Come vendere pacchetti turistici su Facebook e Instagram

Puntare anche su altri social ed elaborare una strategia valida. Fondamentale è evitare gli errori più grossolani

Sono tantissimi gli agenti di viaggio e gli operatori turistici che si domandano ogni giorno come vendere pacchetti turistici su Facebook e Instagram.
La domanda non ha, però, una risposta univoca e semplice.
Forse sarebbe meglio chiedersi (e rispondersi) come vendere pacchetti turistici o come vendere viaggi in generale.
Poi come vendere viaggi sul web e capire bene (ma veramente bene) a cosa serve un buon sito web ottimizzato e indicizzato.
E solo poi chiedersi come vendere viaggi sui social.


Nel caso avessi voglia di approfondire e volessi dedicare circa 3 ore del tuo tempo puoi leggere il nostro 3° ebook gratis che spiega come utilizzare i social a livello avanzato per vendere esperienze turistiche e fidelizzare gli utenti.

COME VENDERE PACCHETTI TURISTICI SUI SOCIAL: COSA SI PUO’ FARE E COSA NO

È bene che tu sappia subito che sui social la soglia di attenzione è molto bassa.
Si parla di pochi secondi 4-5 al massimo, forse meno.
Assurdo, ma è così.
Prova a fare attenzione la prossima volta che andrai sulla timeline di Facebook o scorrerai le foto su Instagram: quanto tempo dedichi ad ogni post e ad ogni foto?

Poco, molto poco.

Questo ti deve indurre a riflettere profondamente sulla qualità e struttura dei post che andrai a pubblicare sulle tue pagine.
Per questo ti dico che una delle strategie maggiormente usate di social marketing è quella di utilizzare i post come amo, gancio o uncino per attirare l’attenzione in quei pochissimi secondi e incuriosire l’utente.

OBIETTIVO 1: CATTURARE L’UTENTE FRETTOLOSO

Già, è proprio come una guerra… gli utenti dei social sono come i nemici sul campo di battaglia e vince chi fa più “prigionieri”.
Il tuo compito di agente di viaggio o tour operator è catturare più utenti possibile.

Qui non si spara ma hai comunque moltissime “frecce” al tuo arco e “munizioni” da utilizzare.
Dunque attenzione e… nessuno si farà male.

Dovrai in pratica tentare di bloccare l’utente dei social nella sua compulsiva attività di scroll.
Significa che, se sarai bravo a scrivere un post di due righe con un messaggio accattivante, l’utente potrebbe cliccare. A questo punto finirà sul tuo sito web e leggere il tuo magnifico articolo.

I social in questo caso hanno assolto in pieno il loro ruolo e l’intera partita si giocherà allora tutta sui contenuti che appaiono sul tuo sito.

OBIETTIVO 2: INTRATTENERE

L’obiettivo dei social sarà, allora, quello di incuriosire e di portare l’utente nel percorso che ogni stratega del marketing deve aver tracciato (si chiama funnel). C’è sempre un unico obiettivo: la conversione (cioè la vendita dei tuoi viaggi ma non solo).

Una volta che l’utente avrà cliccato inizierà il suo viaggio tra lettura, contenuti di ogni tipo, pagine e sezioni del tuo sito. Più sarà lunga la permanenza e più possibilità avrai di strappare una conversione.

Ma non tutto si esaurisce in questa sessione. La sfida è quella di stimolare lo stesso utente a ritornare…
Per attivare e attirare l’attenzione ci sono tanti modi e tante formule: le foto belle, i video simpatici o emozionali, i quiz, i sondaggi, le domande su eventi di attualità, per gli esperti di viaggi, per gli inesperti e molto altro.
Sta ad ognuno elaborare il proprio stile, il proprio tono di voce e dare sfogo alla propria creatività. Come abbiamo detto l’importante è distinguersi dalla massa per essere ricordati.

COME VENDERE PACCHETTI TURISTICI SUI SOCIAL: ATTENZIONE AGLI ERRORI GRAVI

Tra le cose che “non si possono fare sui social” (e che mi sento di dirti subito) ci sono i post lunghi su Facebook.

Potrebbero non funzionare perché la soglia di attenzione -come detto- è molto bassa.

Secondo alcuni, invece, su Instagram i post lunghi potrebbero avere un senso. La piattaforma viene utilizzata anche per il microblogging, cioè il racconto del viaggio sotto forma di diario di viaggio, lo storytelling digitale, e la parte scritta dei post è più consistente. Questo perché gli utenti si aspettano di trovare anche questo.

Per rimanere in tema, un racconto di viaggio su Pinterest potrebbe non avere senso: la piattaforma viene generalmente utilizzata per trovare ispirazioni su cose da comprare. E’ qualcosa di più immediato, molto simile ad un vero e proprio catalogo di vendita. Ma nessuno vieta di tentare, provare, testare e magari aprire la strada a nuove tendenze o abitudini…

Per quanto riguarda Twitter, invece, la piattaforma negli ultimi anni ha ripreso a crescere ed è quella maggiormente utilizzata in particolari condizioni. Si pensi a grossi fatti di cronaca grossi eventi, per fare cronaca di eventi in tempo reale, e si adatta ad aggiornamenti molto brevi ma più frequenti (a differenza dei precedenti social summenzionati).

 

COME VENDERE PACCHETTI TURISTICI SU PINTEREST

Su Pinterest, invece, si potrebbero pubblicare anche soltanto le locandine con le offerte speciali ma se vuoi fare meglio, allora, dedicati a belle grafiche, foto e video (meglio se verticali).

Ricordati che qui è importanti convogliare gli utenti sul sito ottimizzato e indicizzato per approfondire l’argomento o l’offerta.
Un discorso a parte potrebbe essere fatto per LinkedIn, il social dei professionisti. Attualmente poco sfruttato dalle agenzie di viaggio ed, invece, potrebbe riservare buone possibilità.
Da una parte, si potrebbe creare la pagina dell’azienda sulla quale pubblicare informazioni più legate all’organizzazione, gli sviluppi, le iniziative, i progetti aziendali.

Lo scopo è quello di creare una immagine solida e professionale. Dall’altra, si potrebbe sfruttare Linkedin per campagne mirate ad aziende e professionisti (per esempio nel caso di viaggi aziendali, di gruppo, luxury ecc.)
C’è poi YouTube la piattaforma video più popolare al mondo che è centrale nel metodo SmartAds.it di cui ti ho parlato diffusamente qui.

come vendere pacchetti turistici sui social

COME VENDERE PACCHETTI TURISTICI SU TRIPADVISOR

Discorso a parte anche per TripAdvisor.
Essendo un social diffusissimo in fatto di viaggi sarebbe obbligatorio aprire un account per la propria agenzia. Necessario anche creare pagine apposite per le principali offerte di punta che vendi (Es. tour di gruppo a Rio De Janeiro, “10 degustazioni a Lisbona”…).

Tieni ben presente che questo è un fantastico motore di ricerca per chi viaggia e cerca posti dove andare (anche a mangiare, alberghi, musei ed esperienze turistiche in genere). La forza di Tripadvisor sono le recensioni: è un social di pareri delle persone (con tutto quello che ne consegue…).
Se lavori bene devi assolutamente esserci per farti trovare ed apprezzare ma è fondamentale avere anche in questo caso strategie precise e una buona preparazione in comunicazione e marketing.


Bisogna dedicare tempo a gestire le recensioni e rispondere nel modo giusto a tutti. Chi ha punteggi alti lavora e va a gonfie vele. Per questo attuare una politica delle recensioni per i tuoi clienti è più che vitale (te ne ho parlato nel primo ebook).

COME VENDERE PACCHETTI TURISTICI SUI SOCIAL CON IL METODO SMARTADS.IT

Per un‘agenzia viaggi, dunque, in via generale, Facebook potrebbe essere utilizzato per mostrare foto e gallery dei viaggi, per pubblicare brevi video e racconti.
Sapere come vendere pacchetti turistici è fondamentale per intercettare la propria audience. E’ per questo che ci vuole sempre molta inventiva, creatività, dimestichezza con il mezzo e le tecniche e mischiare doti “umanistiche” con quelle più pratiche del digital marketing.

Così su Instagram meglio pubblicare le foto belle di viaggio alle quali si potrebbe aggiungere un racconto più articolato. Molto bene anche i video: brevi per i post e lunghi (anche oltre 30 minuti) per Igtv, la parte video di Instagram che fa concorrenza a YouTube.

Ti offriamo, in definitiva, la possibilità di trovare la tua strategia e creare contenuti originali a prezzi competitivi.

Se punterai su idee innovative per agenzie viaggi, saprai come pubblicizzare un pacchetto turistico al meglio, come vendere esperienze turistiche, come promuovere un pacchetto turistico o come fare una promozione di un pacchetto turistico in maniera efficace.

Noi sappiamo come vendere esperienze turistiche ben confezionate e fare un piano di marketing di un tour operator valido ed efficace. Dentro ci mettiamo tutte  le nostre idee marketing innovative.

Stiamo aiutando diverse piccole imprese turistiche a risollevarsi da questo terribile momento di incertezza e disorientamento generato dal Coronavirus. Il sentiment legato ai viaggi in questa estate 2020 sembra molto più positivo di quello che ci si poteva aspettare due mesi fa. Le persone sembrano avere tanta voglia di viaggiare. Per questo è ancora più necessario riuscire a elaborare strategie di comunicazione digitale multicanale vincenti e adeguate allo scenario locale e globale.

Come web agency focalizzata sul digital storytelling di viaggio, puntiamo alla fidelizzazione dei clienti . Pensiamo che un cliente fedele, oltre a comprare più volte, può essere un testimonial preziosissimo.

Dunque, pensa alla possibilità di affidarti ad un consulente web marketing specializzato nel settore viaggi e turismo.

Non resta che tuffarsi nella nuova era del turismo… 

Voto:
5/5

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