40 esempi di Content strategy per il 2021

Il marketing dei contenuti prende sempre più piede e convince gli scettici, sia sui social che sulle altre piattaforme. Ecco un bel pò di esempi di content strategy per chi vende viaggi

La content strategy è destinata a crescere nel 2021.  Il marketing basato sui contenuti prenderà il sopravvento molto presto. Tanto vale muoversi d’anticipo e bruciare i concorrenti sul tempo. Ecco allora 40 esempi di content strategy per ispirarsi.


Da alcuni anni i maggiori esperti di marketing si interrogano sulle modalità da adottare per la creazione di contenuti, le tendenze ed i nuovi mezzi messi a disposizione dalla tecnologia.

Dopo aver letto molto sull’argomento ho voluto creare la mia lista di idee e consigli sulle migliori strategie da adottare e su quelle che sicuramente andranno per la maggiore nel 2020.

Parliamo di content marketing

cioè quella branca dell’inbound marketing che ha lo scopo di ingaggiare l’utente, attirarlo nella rete dei contenuti per informarlo, stupirlo e risolvere problemi e bisogni con il fine di vendere prodotti o servizi.

Non, dunque, il classico marketing invasivo e oppressivo che mette all’angolo il potenziale cliente ma con il web marketing è possibile fare in modo che sia l’utente interessato ad essere attirato dal miglior contenuto.

Questo accade grazie alla seo marketing, cioè l’arte di scrivere contenuti di qualità sul web in ottica Seo. Si tratta di testi che i motori di ricerca digeriscono meglio e permettono al sito internet di apparire tra le prime pagine se non tra i primissimi risultati di ricerca.

Si parla di:

ESEMPI DI CONTENT STRATEGY: TENDENZE E CONSIGLI PER IL 2021

1. Contenuti super-personalizzati e caratteristici

La tendenza è di caratterizzarsi sempre di più nell’ottica di differenziarsi. Ogni brand dovrà essere unico, tipico, caratteristico e per questo dovrà utilizzare un proprio tono di voce e parlare con precisione alle proprie buyer personas.
Con l’intelligenza artificiale ed il machine learning si troveranno nuovi modi per piazzare i giusti contenuti alle persone giuste. 

Cookie, interazioni e tutte le altre tracce lasciate sul web aiuteranno i marketers. A proposito di contenuti super-personalizzati l’email marketing targettizzato avrà il suo spazio anche nel 2020.

2. Diretti e colloquiali.

Meglio uno stile diretto, colloquiale e confidenziale ma non troppo. Meglio dare del tu per essere immediato e abbattere ogni tipo di barriera

L’eloquio forbito, colto, difficile non può albergare sul Web. Al contrario i contenuti per vendere dovranno essere sempre più performanti e risolvere bisogni e problemi. 

Essere semplici, facili, veloci. Tra gli esempi di content strategy questo deve essere il tuo faro guida.

3. Più content marketing per tutti

Nel 2020 sarà sempre più lampante che non ci sono alternative valide al content marketing. Le forme tradizionali “push” di pubblicità diventeranno via via più inefficaci e bandite. 

Più forza all’inbound marketing…

4. Fare meno “pubblicità”

Gli esperti della content strategy tenderanno a non parlare di marca o prodotto ma dall’anima, dello spirito, dei bisogni, dei problemi, delle soddisfazioni, delle soluzioni, dei benefici.

5. Umanità.

I bot sono utili ma quando si tratta di instaurare un dialogo vero serve… l’essere umano

6. L’opinione dei brand.

Con la Rete e il brand storytelling è nata l’occasione per far parlare i marchi. 

Questo significa che i consumatori sono ormai abituati ad ascoltare i marchi, le storie ed i valori che raccontano. E’ possibile che nel 2020 ci sia una consistente virata verso le “opinioni dei brand” per inaugurare nuove strategie di content marketing per fare presa. Immaginatevi un brand automobilistico che dice la sua sul cambiamento climatico e le emissioni. 

O l’impresa avicola che decide di abbandonare gli allevamenti intensivi per fare la sua parte nel salvataggio del pianeta. 

E sono tanti i temi d’attualità scottanti e non che potrebbero entrare a gamba tesa nel marketing dei contenuti…

7. Trasparenza dei brand.

Legato ai temi di sopra c’è questo. Per i brand la trasparenza sul ruolo ricoperto nella società e sugli investimenti che prevedono di fare per migliorare ulteriormente può rappresentare nel 2020 un fattore di differenziazione in termini di competitività. 

Tutto è interconnesso alla società che cambia e come questa è influenzata dalla storia.

 C’è da scommettere che temi come ecologia, sostenibilità, riciclo, inquinamento, salubrità possano fare la differenza e persino decretare la morte di un marchio. 

Sta, allora, ai marchi prendere posizione e raccontarsi sinceramente e in totale trasparenza (una qualità che i consumatori-cittadini apprezzano moltissimo).

content strategy 2020 l'anno dei video professionali e di youtube

8. Qualita’, qualita’ qualità

I clienti sul web si aspettano dati della massima qualità e approfondimenti autorevoli, seguiti da discussioni e analisi intelligenti. In breve, vogliono trovare prodotti degni dei giornalisti investigativi.

 Qualità significa precisione, autorevolezza, professionalità, oggettività. Già anche oggettività nella pubblicità…. Esempi di content strategy così in giro non sono molti ma ce ne sono.

9. Autorevolezza e attendibilità

Saranno punti ancora più importante. Dunque, scordatevi gli spot vecchia maniera. I contenuti di qualità devono andare oltre e costruire fiducia. Un contenuto autorevole premia perchè vero e attendibile. 

E alle persone piace la verità. 

Al contrario quando scoprono di essere ingannate è finita…

10. Semplicità

Contenuti semplice e accordandosi al linguaggio degli utenti. Si fa sempre più difficile riuscire a parlare sulle note dei potenziali clienti. Per questo è necessario fare ricerche di mercato adeguate per individuare in maniera meticolosa le buyer personas.

11. Creatività guidata dai dati.

Nel 2020 ci sarà sempre più spazio per la creatività, l’originalità, la fantasia ed il nuovo. I contenuti, però, saranno sempre più strettamente legati ai dati. Le misurazioni sono tante ed ognuna di queste possono dire molto sulle content strategy di successo.

12. Puntare sui contenuti generati dagli utenti.

Commenti, risposte, recensioni ecc. saranno sempre più importanti sia sui social che sulle piattaforme proprietarie. Questi contenuti saranno utilissimi per avere ispirazioni. Obbligatorio ascoltare la Rete.

13. Ricerche e analisi

Per essere utili, informativi ed originali aumenteranno e popoleranno il content marketing. Si utilizzeranno dati originali o rielaborazioni per arrivare a risultati di grande interesse e impatto.

14. Ancora più immagini.

Bisognerà trovare il giusto compromesso tra testo e immagini. Anche perchè nell’ultimo anno sono aumentate le ricerche per immagini su Google. 

E poi c’è Pinterest e Instagram da popolare e aggredire…

15. Infografiche di supporto.

Se ben fatte veicolano alla grande i contenuti di qualità. Sui social possono diventare virali. Aumentano anche i tools online per crearne di molto belle.

 

I contenuti come gancio per aumentare la visibilità, il traffico sul sito internet e, quindi, le vendite.

16. Video esplicativi lunghi

Da sviluppare secondo strategie precise. Di solito si parte con un video breve che attiri l’attenzione degli utenti interessati e li porti verso il successivo video più lungo. 

Qui, nel secondo capitolo, vi sono più informazioni, dettagliate e ben strutturate che devono tenere letteralmente incollato l’utente per diversi minuti. 

Alla fine del secondo video ci può già essere la call to action. In alternativa si rimanda ad un terzo video breve che focalizza tutto sulla chiamata all’azione dell’utente.

17. Video brevi martellanti.

Tra le tendenze che si stanno sviluppando velocemente soprattutto su Youtube c’è quella delle campagne video brevi ma martellanti. Di solito si parla di video brevissimi (circa 6 secondi) in diverse varianti (6 o anche più) da proporre all’utente secondo regole stabilite dall’intelligenza artificiale in base a molteplici parametri di interessi e interazione. 

Bisognerà pur sempre raccontare una storia e riempire di contenuti i video e gli spot. E 6 secondi sono una bella sfida… Bisogna reinventare lo storytelling degli annunci

18. Seo on page

Meta descrizione, title tag, h1, h2 ecc.. Per battere la concorrenza e accaparrarsi la prima pagina di Google bisognerà essere impeccabili ed avere un sito web perfetto ed in linea con le rigide norme imposte dai motori di ricerca.

19. Meta descrizione importantissima.

Nuove ricerche dimostrano che le due righe che appaiono sotto il link nei risultati di ricerca contribuiscono in maniera rilevante all’agognato click…

20. Titoli sempre più accattivanti (e originali).

Bisognerà lavorare di fantasia ed osare per un secondo di attenzione e di gloria…

21. Vince chi resta più a lungo.

Nel 2020 si potrebbe capire con maggior vigore che il marketing vincente è quello che resiste a tempi e mode. E’ facile ottenere visibilità con azioni momentanee e fulminee. Anche l’ascesa di un marchio può essere addirittura facile. 

La cosa che davvero risulta difficilissima è rimanere sulla cresta dell’onda, resistere, adattarsi e dare prestigio costante al marchio. Questo lo si può fare solo con i giusti contenuti di qualità e oltrepassando gli entusiasmi dei primi momenti. 

Il difficile è inaugurando la fase di “volo a velocità di crociera” nella quale si gode del comfort e si vive anche un pò di rendita ma si va comunque avanti verso la meta.

22. Super specializzati fortemente di nicchia.

Tutti gli esempi di content strategy dovranno tener sempre presente i bisogni di nicchia. Per questo fornire le migliori risposte, i contenuti più esaustivi e le soluzioni migliori.

23. Puntare su You Tube.

Lo storytelling troverà nuovi sbocchi e aprirà nuovi sentieri se è vero che i giovanissimi divorano sempre più video e per molto più tempo

24. Tik Tok.

Sarà un anno decisivo per capire se l’ennesimo social esploderà oppure no. Nel frattempo in Italia i giovanissimi si gingillano e trascorrono sempre più tempo. Qualche brand intanto ha iniziato a puntarci. Nel migliore dei casi, si troverà avanti sugli altri.

25. Sperimentare nuove forme e tecniche di video.

Se una tra le più grandi rivoluzioni della produzione video degli ultimi anni sono stati i droni, ora è tempo di novità. Le nuove leve hanno l’obbligo di inventare nuovi linguaggi visivi e tecniche per impressionare e rimanere impressi.

 

I contenuti hanno il merito di poter colpire nel segno, rimanere impressi e servire come carburante per scalare i motori di ricerca.

Ecco perchè investire sui contenuti darà sicuramente frutti nel medio e lungo periodo.

26. Tramonto del tutorial classico.

Il semplice tutorial sembra non funzionare più come una volta. Inflazionato? Lo fanno tutti e ce ne sono troppi? Roba vecchia? Che si fa per insegnare in maniera inedita?

27. Video sempre più professionali.

Un buon storytelling visivo onn può prescindere dalla perfezione stilistica e professionale. Vanno bene i cellulari ma un video professionale fa la sua sporca figura sul web.

28. Video con storie vere e significative.

Bisognerà fare leva sui sentimenti, le emozioni, le sfide ed i grandi valori.

29. Prima il web.

Non è escluso che i prossimi tormentoni o migliori idee di marketing siano spot nati per il web e poi riadattati per la tv (e non più il contrario). I tempi sono maturi.

30. Aggiornare i vecchi contenuti con intelligenza.

Uno degli esempi di content strategy più importanti è la cura dei vecchi contenuti. Una cosa ingegnosa è aggiornarli e trasformarli in nuovi formati e linguaggi. Un video può diventare un articolo o un podcast, un articolo può essere aggiornato e contestualizzato con un video, una infografica o sviluppare un podcast.

31. Prevedere aumento del budget per sponsorizzazioni.

Dopo aver puntato sui contenuti bisognerà fare di tutto per diffonderli e ampliare l’audience.

32. Le Storie di Fb e Ig ancora sulla cresta.

Per quanto riguarda i mezzi (oltre Youtube) le Storie di Fb e Ig raggiungeranno il loro picco. Puntare su queste per avere maggiore visibilità

33. Aumento dei podcast.

il 2021 sarà l’anno del boom ancora più del 2020. Un modo come un altro per fruire contenuti digitali senza dover stare davanti al monitor… Ecco spiegato il successo… Tra gli esempi di content strategy questo può aiutarti a calamitare una grande audience ma bisogna evitare assolutamente prodotti di scarsa qualità.

34. Analytics.

Diventeranno sempre più importanti i vari parametri per misurare il successo dei contenuti (tempo, engagement, pagine viste, scroll, ritorno… )

35. ossessione conversione

Ci sarà più attenzione alla relazione tra contenuti e conversioni. Gli imprenditori hanno bisogno di poter credere nelle content strategy e per farlo hanno bisogno di prove concrete da ricercare nei bilanci. Centinaia di case study lo certificano.

Punta sui contenuti blog di viaggi agenzia tour operator

36. Interconnessione.

Assumerà sempre più importanza il filo conduttore che unisce tutti i contenuti. Fondamentale sarà la strategia pensata a monte che legherà le diverse voci su diverse piattaforme in un unico coro. 

“L’effetto orchestra” sarà sempre più importante: sarà questo il miglior brand storytelling per il 2021.

37. Formazione o esternalizzazione

I contenuti diventeranno sempre più importante nel 2020, per questo molte aziende penseranno alla formazione specifica o alla esternalizzazione del servizio. Saranno richieste agenzie di comunicazione e marketing con specifica vocazione per la produzione di contenuti e non solo pensare a spot, cartelloni pubblicitari o banner…

38. La pubblicità sfrutterà i contenuti

Avrà successo chi riuscirà a sperimentare nuove forme intelligenti di content marketing nella pubblicità (anche gli spot dovranno adeguarsi e contenere contenuti di qualità)

39. Amp email.

Nel 2021, AMP per email trasformerà l’ email marketing consentendo ai professionisti del marketing di creare email dinamiche e interattive che si comportano come pagine Web. E’ bene informarsi al riguardo e tenersi al passo.

40. “Blowing in the wind“…

Il content audio per altoparlanti (contenuti utili per gli speakers) crescerà a dismisura. Il prossimo anno, gli assistenti vocali diventeranno un touchpoint di coinvolgimento molto più significativo per i clienti. Secondo previsioni Google,

alla fine del 2021, più di 1,6 miliardi di persone utilizzeranno regolarmente gli assistenti vocali e i loro interessi non si limiteranno solo alla richiesta dell’orario o all’invio di un’email.

Come consumatori, ci stiamo muovendo verso un’economia conversazionale, in cui gli assistenti vocali a casa ricopriranno un ruolo importante. I marketers sono avvisati.

Ecco perchè quando avrete scelto i vostri esempi di content strategy dovrete comunque tenerne conto.

 

I social senza contenuti  di qualità sono armi spuntate.  

Un brand che comunica bene si fa notare ed apprezzare. 

E se apprezzi un marchio prima o poi compri.

40 ESEMPI DI CONTENT STRATEGY E TANTO LAVORO DA FARE

Se queste sono le tendenze, le ipotesi o i sentieri che saranno percorsi nella content strategy vorrà dire che ci sarà molto da lavorare e ideare.

Il web marketing cambierà volto e si trasformerà in nuovi tipi di marketing così come il social marketing troverà soluzioni migliori ed originali.

Se i grandi marchi non avranno difficoltà a rivolgersi a web agency o agenzie pubblicitarie blasonate, le piccole imprese e le attività locali dovranno fare una scelta di campo.

Si tratterà di dedicare forza e lavoro alla formazione interna del personale o interpellare un social media manager, un content creator, un consulente seo, o un consulente web marketing in grado di gestire le nuove esigenze del mercato.

SmartAds.it utilizza le migliori strategie dell’inbound marketing e punta tutto sui contenuti per fare seo marketing e seo copywriting e vendere con Instagram e Facebook.

Nel 2019 abbiamo dato il via alla produzione di guide mirate ed approfondite di marketing turistico per le agenzie di viaggi, basato principalmente su strategie dei contenuti per vendere viaggi online ed essere di supporto per agenzie viaggi e tour operator.

I contenuti hanno il merito di poter colpire nel segno, rimanere impressi e servire come carburante per scalare i motori di ricerca.
Ecco perchè investire sui contenuti darà sicuramente frutti nel medio e lungo periodo.

Contattaci senza impegno se vuoi saperne di più.

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