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Difotoediviaggi.it, idee per viaggiare e itinerari vissuti

Due travel blogger italiani pronti a tutto pur di preservare il piacere di viaggiare

Cosa c’è di più genuino di due viaggiatori che intendono preservare a tutti i costi il piacere del viaggio? Difotoediviaggi.it è il blog di viaggio che racchiude in sè idee per viaggiare, consigli, itinerari e proposte che si sono concretizzate grazie a Federica e Andrea.

Sono loro che hanno pianificato i viaggi e poi li hanno “consumati” a dovere, raccontando tutto quello che hanno visto.

I due travel blogger italiani hanno un rapporto speciale, unico e totalizzante con i viaggi, tanto da rifiutare persino la possibilità di sfruttare questo amore per guadagnare e trasformarlo in un lavoro vero.
Il loro motto?

«I soldi non fanno la felicità, i viaggi sì»

Volto di donna Namibia
«Non svenderemo il piacere di viaggiare per guadagnare», 

dice convinta Federica riferendosi a tanti travel blogger che, grazie al web, organizzano viaggi di gruppo e così “monetizzano” grazie al blog.

Federica e Andrea spiegano che il loro amore per il viaggio è una cosa così grande e preziosa da non poterla “barattare” nemmeno con la possibilità di guadagnare… viaggiando.

Verrebbe da definirli “Talebani del travel” ma, forse, è proprio questo il valore aggiunto del loro blog: racconti di viaggio, idee vacanze pure e semplici (nel senso che non sono contaminati da alcuna logica di profitto e, dunque, veri e genuini).

Hanno iniziato nel 2018 dopo un viaggio a Bali con l’obiettivo di fermare i loro ricordi e raccontare il più possibile perchè nulla si perdesse nel tempo.

Insomma un blog di viaggi come archivio di vita vissuta.

«E’ comunque una grande soddisfazione poter ispirare tante altre persone con la nostra stessa passione», dicono oggi dopo un pò di mesi di duro lavoro e qualche bella soddisfazione.

Tantissimi i Paesi già visitati (qui l’elenco completo e aggiornato), c’è già molto ma molto altro arriverà nei prossimi mesi con una serie di viaggi già programmati.

Una occhiata al blog può essere molto utile per chi cerca idee vacanze 2020.

Ma cosa spinge due persone a creare un blog per proporre idee per viaggiare e raccontare le loro esperienze ed emozioni?
E’ davvero così semplice e facile avere successo?
Questi due travel blogger davvero viaggiano gratis e fanno la bella vita?

Federica e Andrea raccontano a SmartAds.it la loro realtà e, a scorgerla con un pò più di attenzione, appare molto più terrena e “familiare”.

Tanto per capirci che lavoro fate?

Andrea: «Io lavoro in un’agenzia che si occupa di grafica pubblicitaria a 360 gradi nella mia città, Cremona, da ormai 20 anni. Se nelle grandi metropoli si snocciolano titoli come “art director, brand designer…” io mi definisco più semplicemente un grafico pubblicitario. Mi occupo principalmente della parte creativa, ma non disdegno affatto immergermi nella sezione produttiva. Credo nel mio lavoro e penso che, nonostante le tecnologie avanzino inesorabilmente, il fattore creativo sia ancora quello che fa la differenza tra un buon progetto ed uno mediocre».

Federica: «Io sono copywriter, seo specialist, blogger e social media manager freelanceHo formazione umanistica (laurea in musicologia) e da quasi 20 anni lavoro nell’ambito della scrittura. Ho iniziato dal tradizionale mondo giornalistico, per poi approdare, stando al passo coi tempi, alla scrittura per il web».

Questa ve la devo fare per forza (meglio togliersi subito il pensiero): perchè avete deciso di scrivere un blog di viaggi?

Andrea: «ero stanco di ripetere le stesse risposte a tutte le persone che mi chiedevano “dove sei stato, cosa hai visitato, come si mangia?”. Aprendo un blog speravo di rispondere a tutti: trovi tutto su difotoediviaggi.it. In verità volevamo trovare il modo di archiviare in maniera ordinata i nostri ricordi. E poi, mi dispiacerebbe non ricordare panorami, architetture, paesaggi, ma ancora di più mi dispiacerebbe dimenticare le persone che abbiamo incontrato o che, per qualche strano motivo, entrano a far parte del nostro viaggio.

Siano autisti spericolati di tuk-tuk o bambini che ti sorridono dal finestrino di un pullman, due calci ad un pallone dati in compagnia o una trattativa estenuante con la signora ad una bancarella, oppure i santoni sulle rive del Gange che sorridono vedendoti arrancare per dribblare scalzo la cacca delle loro mucche sacre o quella signora in Cambogia che puliva il pesce tenendolo stretto tra i suoi piedi».

foto ed idee per viaggiare

Sul vostro blog si trovano molte informazioni utili sui luoghi che avete visitato quasi come se aveste creato la vostra personale guida turistica…

Andrea: «Sì è vero ma nel futuro (ma ci stiamo già lavorando), vogliamo inserire anche altre sezioni per raccontare tutte le nostre storie di viaggio e porvi far conoscere tutte le persone che abbiamo incontrato e con le quali abbiamo avuto un qualche tipo di scambio. Mi piacerebbe riuscire a trasmettere anche le sensazioni, gli odori, i rumori, una sorta di itinerario delle emozioni».

Federica: «a me piacerebbe invece inserire anche tutti i viaggi fatti prima del 2018… e sono molti..»

Parliamo ora di una delle cose importanti (ahimè): i soldi da dove piovono? Riuscite a spuntare qualche contratto particolare di sponsorizzazione….?

Andrea: «I soldi ci piovono addosso da quando abbiamo aperto il blog…. Tutti i giorni abbiamo contratti da firmare, proposte di collaborazione e partnership con le più grandi marche del settore, finanziamenti e donazioni con cifre astronomiche. Se devo essere sincero, non sappiamo più dove investire e come spenderli…»

Accipicchia…

Andrea: «…ok, forse ho esagerato, però per una decina di secondi ci avete invidiato, vero?
In verità i soldi non piovono, anzi, siamo in pieno deserto! Il blog, per come lo intendiamo noi, è un passatempo (alquanto faticoso) che si lega alle nostre passioni, le fotografie ed i viaggi (da qui nasce il nome: volevamo un blog che parlasse difotoediviaggi). Unisce le nostre abilità, la scrittura di Federica e la mia creatività e la passione per la fotografia».

Federica e Andrea travel blogger italiani - idee per viaggiare

Insomma una passione ma anche un lavoro…

Andrea:«Avendo la fortuna di poter gestire tutto il “lavoro” in casa, il tutto si traduce semplicemente in una spesa di circa 60 euro l’anno tra registrazione dominio e hosting.
Mi spiego meglio: i viaggi per noi sono una bella droga, quindi creano dipendenza, che ci fosse o no il blog avremmo comunque continuato a viaggiare, non è un costo che possiamo attribuire al blog. Non viaggiamo in destinazioni obbligate da sponsor o da partner, scegliamo noi e organizziamo noi i nostri viaggi, non siamo spesati e non siamo pagati per viaggiare».

Va bene ma non credo che rifiutereste qualche piccola sponsorizzazione…

Andrea: «Qualche speranza di “guadagno”, e lo metto tra le virgolette perchè è a tutt’oggi una pura illusione, l’abbiamo in quelle che sono le affiliazioni: se qualcuno leggendo un nostro itinerario compra la guida che suggeriamo, percepiamo da l’amazon di turno una percentuale pari a… quasi zero. Non abbiamo volutamente inserito inserzioni pubblicitarie, abbiamo la paura che possano disturbare la lettura, ma soprattutto abbiamo il terrore di avere delle inserzioni che non siano eticamente condivisibili con noi e con le nostre idee.
Quindi, in definitiva? No, soldi proprio no. Devo anche sinceramente dire che siamo una piccola realtà giovane (il blog ha compiuto un anno di età da poco tempo), e non siamo neppure così belli e affascinanti…»

Siete di sicuro molto veri e, forse, anche abbastanza atipici per il Far West che è diventato il Web e non mi pare poco…
Parliamo ora delle gioie di avere un blog di viaggi…

Federica: «il blog dà comunque tante soddisfazioni, lentamente, ma le dà. Vedere ogni giorno qualche mi piace in più sui social, i followers che a poco a poco aumentano di numero, chi commenta, chi interagisce facendo domande… ci fa capire che il nostro impegno a qualcosa serve, che facciamo qualcosa di utile e che a qualcuno interessa. La logica conseguenza è la maggior visibilità dalla quale scaturiscono gioie come l’essere arrivati in finale ai Bowa 2019 di Momondo, il venire richiesti per fare mostre fotografiche e parlare di un determinato Paese (ad es. abbiamo volentieri fatto una trasferta fino ad Udine per raccontare la nostra esperienza in Uzbekistan), avere proposte lavorative (nel mio caso) come copywriter dopo che la gente ha visto come scrivo dal mio blog. Insomma, piccole e grandi soddisfazioni ma anche un bel biglietto da visita che vale più di qualsiasi curriculum».

 

Primo piano giovane a Petra, Giordania

Ok, ora tocca parlare anche delle pene…

Andrea: «Il tempo, ecco, questo è l’unico vero ostacolo al blog. Lavoriamo entrambi e non sempre si ha la forza di rimettersi al computer per sistemare le fotografie, sistemare il materiale, scrivere, inserire articoli, aggiornare, correggere, rivedere, ottimizzare, riscrivere, ideare, pubblicare, condividere, rispondere, commentare, inviare newsletter etc…
Per non parlare del fatto che dobbiamo viaggiare, questo “dobbiamo” lo sottolineo più e più volte, perchè i nostri itinerari sono veri, sono quelli che noi abbiamo testato ed intrapreso in prima persona. Non sono copia e incolla da altri siti!
»

E le vostre foto ne sono la testimonianza…

Andrea: «Sì, non ci fotografiamo perchè siamo belli, ma per garantire la veridicità di quanto raccontiamo. Cosa che non tutti fanno… Quindi, oltre al tempo per il blog, ci dobbiamo anche dedicare a quella parte di programmazione del viaggio: scegliere la prossima destinazione, in base alla durata delle ferie, del clima e della situazione socio-politica; decidere cosa vedere, quali città e quanto tempo dedicare ad ognuna. E poi, il tragitto, l’itinerario, come spostarsi, prenotare aerei, driver, parlare con tour operator locali, vedere gli alberghi…»

Insomma, il vero grande problema di un travel blogger è il tempo: non è mai abbastanza per viaggiare!
In cosa è diverso il vostro travel blog da tutti gli altri?

Andrea: «Certamente il punto di forza del nostro blog – come sottolinea anche il nome stesso – è la preponderante presenza fotografica” questo è ciò che Federica continua a ripetere.
Io non sono proprio d’accordo su questa affermazione. Penso invece che sia il buon mix tra le due cose, ok le fotografie, ma Federica ha il suo stile di scrittura che piace a molti, a me piace particolarmente perchè è semplice ma mai banale, non annoia. E questo è dimostrato anche dal tempo che i nostri utenti passano sulle nostre pagine; incredibile ma vero, i nostri utenti leggono…»

Deserto bianco in Namibia

Oggi tutti vogliono diventare ricchi col Web e c’è chi sostiene che si può fare la bella vita viaggiando e raccontando. Gratis o addirittura facendolo come primo e unico lavoro. Voi che dite? Ci sarà pur qualcuno che viaggia gratis….

Federica: «Sul Web tutti fanno tutto facile. O noi siamo imbranati e poco furbi, oppure sono gli altri che vogliono far vedere “lucciole per lanterne”. Con il blog non ci guadagnamo o, perlomeno, non tanto da poterci campare. I viaggi non ce li regala nessuno, tanto meno ce li possiamo permettere coi proventi del blog; semplicemente ce li paghiamo con i nostri stipendi e i nostri personali guadagni. A parte quelli che vogliono far credere di fare la bella vita e di lavorare come “nomade digitale” (termine che ormai và tanto di moda e che, alla fine, ancora non abbiamo capito cosa voglia dire!) direttamente dalla spiaggia con tanto di mojto a portata di mano da sorseggiare, chi viaggia gratis non esiste».

Mi sembri molto sicura di questo…

Federica: «Ci sono di sicuro persone che si sono inventate il modo per guadagnare proponendo le loro idee per viaggiare; è il caso di chi, dalla passione per i viaggi, si è trasformato in organizzatore di viaggi ed allora viaggia insieme a gruppi di persone che si affidano a lui. Riteniamo, però, che questa scelta, sicuramente ammirevole, in qualche modo riduca di tanto il piacere intrinseco del viaggiare: il viaggio non è più un piacere personale, la pausa di meritato riposo da condividere con chi vuoi, ma un vero e proprio lavoro. Così ti ritroverai a vedere lo stesso posto più volte, condividerai l’esperienza con persone con cui magari non ti trovi bene, dovrai gestire e risolvere problemi ed imprevisti degli altri etc…. Insomma, come in tutti i campi, i soldi non sono mai facili. Noi in ogni caso preferiamo la felicità del viaggio quello vero fatto per puro piacere con chi ami».

 

Allora buon viaggio a voi: andate e moltiplicate le vostre emozioni.

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