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Aggiornamento algoritmo Google: fondamentali i contenuti

La Seo punta sempre più sulla qualità dei contenuti che diventa fattore principale per il posizionamento sui motori di ricerca

 

“January 2020 Core Update” è il nuovo aggiornamento all’algoritmo Google in linea dal 13 gennaio scorso. E’ il primo del nuovo anno ma non arriva a sorpresa poichè abbondantemente annunciato ad agosto 2019. C’è fibrillazione tra gli esperti Seo per capire che influenza avranno le nuove modifiche sui siti e, dunque, sull’indicizzazione ed i risultati delle ricerche.

Non possiamo sapere tutto (come si sa l’algoritmo Google è segreto) ma possiamo sapere molto sui fattori che influenzano il motore di ricerca più importante.
Con questo nuovo aggiornamento viene confermata la tendenza della importanza (forse preponderanza) della qualità dei contenuti sull’intero processo di analisi dell’intelligenza artificiale made in Montain View.

Se vedi le tue classifiche scendere dopo un aggiornamento, 

“non hai violato le linee guida per i webmaster di Google né sei stato sottoposto ad un’azione manuale o algoritmica”

assicurano da Montain View.

Le modifiche si concentrano maggiormente sul miglioramento della valutazione dei contenuti.

Questi cambiamenti, secondo Google, possono significare che i siti Web precedentemente “ingiustamente trascurati”, o ai quali non è stato dato il credito che meritano, ora dovrebbero funzionare meglio – e viceversa. 

ALGORITMO GOOGLE: CHE COS’E’ L’EAT? 

EAT (Expertise, Authoritativeness and Trustworthiness) nella terminologia tecnica Seo è sinonimo di “competenza, autorevolezza e affidabilità” di un sito web. Questo concetto è discusso ampiamente nelle Linee guida di Google ed è sicuramente un indice per valutare la qualità. Dimostrare una buona EAT sia dentro (Seo on page) che fuori (Seo off page) dal tuo sito Web (recensioni, commenti social ecc) può potenzialmente aiutare a migliorare le classifiche di Google. 

algoritmo google aggiornamento

Allora, competenza, autorevolezza e affidabilità di un sito web (e del suo titolare) sono fattori che possono influenzare i risultati finali e decidere se il tuo sito merita la prima pagina Google.

E’ chiaro che messa così sarebbe davvero difficile immaginare un sito con ottimi contenuti di qualità e poca autorevolezza e affidabilità.
Tutto diventa coerente e, soprattutto, tutto ruota intorno ai contenuti che -come sappiamo- devono essere originali, di qualità, creati con l’intento di informare, spiegare, educare e soddisfare uno specifico bisogno degli utenti.

ALGORITMO GOOGLE: «CONCENTRATEVI SUI CONTENUTI»

Con un Tweet, Google spiega che, dopo ogni aggiornamento, c’è bisogno di alcuni giorni per capire in che modo le nuove regole impattano sui singoli siti.
E’ possibile che alcuni siti ne risentano più di altri e che sia necessario intervenire sui vari aspetti della Seo, magari con un consulente Seo per correggere e migliorare il posizionamento sui motori di ricerca.

 

Il consiglio che arriva da Google è di concentrarsi sui contenuti e la loro effettiva qualità.

Ma come capire se i nostri contenuti sono o no di qualità (secondo i parametri dell’intelligenza artificiale di Google)?

Presto detto.
Ecco tutte le domande che devi farti per capire se il materiale che hai sul tuo sito è ben visto dal motore di ricerca ed è premiato con la prima pagina dei risultati.

Un punto di partenza sono consigli già forniti in passato da Google su come autovalutare i propri contenuti. Si tratta di una serie di domande specifiche che possono aiutare a capire come realizzare e pubblicare contenuti Seo frendly.

CONTENUTO E QUALITA’

  • L’insieme dei contenuti fornisce informazioni, dati, rapporti, ricerche o analisi originali?
  • Il contenuto fornisce una descrizione sostanziale e completa dell’argomento?
  • I testi, le immagini, i video, gli audio forniscono analisi approfondite o informazioni interessanti e non ovvie o scontate?
  • Se il contenuto si basa su altre fonti, evita semplicemente di copiare o riscrivere quelle fonti e fornisci, invece, un valore aggiunto o una visione/punto di vista originale.
  • I titoli e/o il titolo della pagina riassumono perfettamente il fulcro del tuo argomento? C’è un sommario descrittivo e utile del contenuto?
  • I titoli e/o il titolo della pagina sono esagerati, provocatori e scioccanti per ottenere clic facili?
  • È questo il tipo di pagina che desidereresti aggiungere ai preferiti o condividere o parlarne con un amico?
  • Il tuo contenuto sfigurerebbe su una rivista o sarebbe meritevole di essere citata da organi autorevoli?

LA VERIFICA DEI CONTENUTI

  • Il contenuto presenta le informazioni in un modo tale da fornirti gli strumenti per poterti fidare di esse, come ad esempio indicazioni delle fonti, prove di una reale esperienza vissuta, informazioni sull’autore o sul sito che le pubblica, ad esempio tramite collegamenti a una pagina dell’autore?
  • Se effettuassi ricerche sul sito che produce il contenuto, avresti l’impressione che si tratti di un sito attendibile e ampiamente riconosciuto come autorevole e attendibile?
  • Questo contenuto è stato scritto da un esperto o un appassionato che dimostra chiaramente di conoscere l’argomento?
  • Il contenuto è privo di errori nel merito delle questioni trattate e facilmente verificabili?
  • Ti fideresti di questi contenuti nel caso si trattasse di informazioni inerenti la salute o i tuoi soldi?

LA PRESENTAZIONE DEI CONTENUTI

  • Il contenuto è privo di strafalcioni e grossolani errori grammaticali o stilistici?
  • Il testo è stato prodotto bene o sembra sciatto e frettoloso?
  • Il contenuto è prodotto in serie, automatizzato, fa parte di una rete di siti oppure no?
  • La pagina dove è alloggiato il contenuto contiene un numero eccessivo di annunci pubblicitari che distraggono o interferiscono con la lettura?
  • I contenuti vengono visualizzati bene per i dispositivi mobili?

DOMANDE SUL PARAGONE CON ALTRI RISULTATI

  • L’insieme dei contenuti fornisce realmente un valore sostanziale in più rispetto ad altre pagine nei risultati di ricerca?
  • Il contenuto soddisfa a pieno le esigenze dei visitatori del sito o esiste solo in ragione di sfruttare la Seo per classificarsi bene sui motori di ricerca? Il contenuto ha un fine informativo reale e diverso dal mero posizionamento o sfruttamento economico?

Oltre a porsi queste domande Google consiglia anche di ottenere una valutazione spassionata da parte di terze parti estranee e oggettive nel giudicare i nostri contenuti.
E’ quello che dovrebbe capirsi, in definitiva, dai backlink che sono un’altra parte importante dei fattori che influenzano la migliore indicizzazione.

I link di altri siti che rimandano al nostro sito sono interpretati come citazioni meritevoli per il buon contenuto fornito e dunque più backlink più migliora il ranking Google.

 

indicizzazione seo content marketing

I COLLABORATORI PER VERIFICARE L’ALGORITMO DI GOOGLE

Da Montain View spiegano anche il ruolo di speciali “addetti alla ricerca”:

«sono persone che ci forniscono informazioni dettagliate sull’effettivo funzionamento dei nostri algoritmi giudicando i loro reali risultati. Questi non hanno alcun controllo sul posizionamento delle pagine ed i loro dati (veri e propri feedback) non sono utilizzati direttamente nei nostri algoritmi di classificazione ma elaborati in maniera molto sofisticata».

Si tratta, in definitiva, di semplici feedback sui risultati forniti da “umani” che sono confrontati con i risultati dell’algoritmo con la finalità di intuire meglio il comportamento e la valutazione delle persone vere.

Gli addetti alla ricerca sono particolarmente addestrati a valutare l’Eat (competenza, autorevolezza e affidabilità) di un sito.
Dunque occhio a Google Analytics e a Google Search Console per capire come “January 2020 Core Update” ha impattato sul nostro sito.

SEOTESTERONLINE

Se hai bisogno di sapere come sta messo il tuo sito puoi provare con uno dei tanti seotesteronline gratuiti che forniscono una prima grossolana scrematura della situazione.
Ti consiglio il seo tester di Neil Patel abbastanza preciso e completamente gratuito con una serie di funzionalità che altri non forniscono senza un abbonamento.

In chiusura posso solo dire che

 l’ultimo aggiornamento dell’algoritmo Google non fa che confermare la nostra filosofia e le nostre strategie di digital marketing tutta concentrata e imperniata sulla produzione di contenuti di qualità come fattore per scalare i motori di ricerca e trovare nuovi clienti interessati al prodotto che vendi.

Il marketing è cambiato e c’è bisogno di sperimentare nuove strade più efficaci e sostenibili.

Il content marketing è la risposta.

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