Web marketing turistico: 10 errori gravi che fai anche tu

Quanti di questi 10 errori di web marketing turistico stai facendo? Se sono più di 5 sei già potenzialmente fuori mercato…

C’è chi lo chiama web marketing turistico, chi digital marketing turistico o digital marketing turismo, chi internet marketing turistico ma indicano tutti la stessa cosa. Ma cosa con precisione? Una definizione specifica di digital marketing turistico, forse, non c’è ma ti basti sapere che con questa locuzione si indicano 

tutte quelle attività e strategie che implicano ogni tipo di comunicazione (digitale) volte alla conoscenza del marchio e dei prodotti con la finalità diretta o indiretta di aumentare le vendite.

Insomma dentro c’è di tutto: dal classico spot, alle ads (pubblicità push) ma anche molto altro come il content marketing, il social media marketing ed ogni altra azione volta a reperire la merce più importante sul web oggi: l’attenzione del potenziale cliente (per pochi secondi).

Allora siamo di fronte ad un universo infinito di azioni che andrebbero svolte correttamente ed invece prima o poi si incappa sempre in errori spesso gravi e gravosi.

Sono certo che almeno uno di questi lo hai fatto anche tu.
Scommettiamo?

WEB MARKETING TURISTICO: VENDERE VIAGGI NON E’ COME VENDERE PIZZE

Come sa chi ha letto alcune delle nostre guide di marketing per il turismo, vendere viaggi è attività profondamente diversa da altre tipologie merceologiche. Per esempio beni di consumi materiali come abbigliamento, alimentari, tecnologia ecc.

Le differenze principali tra i viaggi e la classica “merce” sono essenzialmente queste:

a) BENE IMMATERIALE.

Vendere viaggi significa vendere un bene immateriale, non misurabile nella maniera classica che afferisce alla sfera soggettiva e personale di chi lo acquista. (Per esempio: “quel viaggio mi piace perchè appaga quel mio bisogno di avventura o svago o relax”).

b) PERCORSO INTERNO.

Comprare un viaggio significa fare un percorso intimo profondamente diverso da tutti gli altri processi decisionali di acquisto. Questo può dipendere da fattori intrinseci al viaggio come la distanza, il costo, la durata, il periodo dell’anno, ostacoli imprevisti tipo Covid… Ci sono poi fattori esterni al viaggio che determinano il percorso interno del potenziale acquirente come la effettiva disponibilità del tempo libero, della cifra spesso ingente per comprare il viaggio, dalla enorme concorrenza, del disaccordo familiare…).

c) FIDUCIA.

Molte difficoltà si possono abbattere con maggiore grado di fiducia. Proprio per le sue peculiarità, vendere viaggi online significa essenzialmente conquistare la fiducia del futuro cliente. Su come fare, interviene, appunto, la comunicazione ed il marketing digitale per il turismo.

d) INTERMEDIAZIONE.

Un viaggio spesso si compra da intermediari. Questo aumenta il rischio che la stessa offerta sia presente altrove a costi inferiori. Ciò fa perdere -ovviamente- clienti ed è scelta strategica suicida. Altre volte l’intermediazione dell’agente di viaggio è necessaria, richiesta, opportuna e costituisce un vero e proprio valore aggiunto. Per i beni di consumo normale l’intermediazione spesso non c’è.

e) ACQUISTO ONLINE DIRETTO.

Per le stesse ragioni una delle strategie fondamentali da stabilire per una agenzia viaggio o un tour operator è se inserire la possibilità di acquistare direttamente on line il prodotto turistico e, dunque, senza necessità di intermediazione diretta e personale. La scelta è facile per i comuni e-commerce… Una scelta “migliore” per chi vende viaggi in assoluto non c’è.
Può dipendere dalla tipologia dell’esperienza turistica che si vuole vendere, dal costo, dalle modalità di pagamento (dilazione, acconto, voucher ecc). In genere l’acquisto diretto può funzionare a condizioni ben precise che devono essere rispettate tutte contemporaneamente, altrimenti si trasforma in un suicidio.
Una su tutte: per avere successo c’è bisogno di disporre di ottimi contenuti e testi coinvolgenti e persuasivi.
In questo caso abbiamo una “intermediazione digitale” dell’agente di viaggio.

Tenendo conto di questa premesse analizziamo, allora, quali sono i 10 errori gravi più frequenti che gli imprenditori turistici fanno nel campo della comunicazione o del web marketing turistico.

Qual è il tuo livello di web marketing turistico? Se fai più di 5 errori, allora, per te, è allarme rosso…

Web marketing turistico 10 errori gravi che fai anche tu

WEB MARKETING TURISTICO: 10 ERRORI PIU’ FREQUENTI

ERRORE 1: PRIMA CREARE I PRODOTTI E, POI, PROVARE A VENDERLI.

Se sei un agente di viaggio -anche con molta esperienza- sono pronto a scommettere che lo hai fatto anche parecchie volte. Magari continui a farlo. E’ sempre stato un errore ma, oggi, con Internet ed i tanti strumenti a disposizione è un errore… mortale.

La procedura corretta sarebbe quella di fare una indagine di mercato accurata. Inoltre analizzare i dati propri e quelli ricavabili dalle moltissime fonti a disposizione per capire PRIMA se un tipo di viaggio ha un mercato in un determinato periodo o luogo e che possibilità di successo ci sono nel creare un pacchetto di viaggio di un certo tipo.

Se non hai iniziato oggi a muoverti sul Web, dovresti avere una mole di dati sufficiente da analizzare per fondare le tue strategie di web marketing e di business nel futuro o nella prossima stagione. Se non ce li hai ci sono molti metodi per crearseli.

ERRORE 2: FARE SCELTE DI WEB MARKETING TURISTICO E COMUNICAZIONE SENZA PIANIFICAZIONE E STUDIO SPECIFICI.

Una volta che hai deciso di puntare su certe tipologie di offerte turistiche puoi decidere come comunicare al meglio la presenza della tua azienda sul web e quali strategie di internet marketing turistico attuare per acquisire nuovi clienti. E’ il cuore del web marketing turistico ma di fatto un vero universo che include centinaia di mezzi, strumenti, azioni, possibilità ed un sapere sconfinato.

Ecco perchè è sempre meglio rivolgersi a web agency specializzate nel turismo e non a web agency generaliste…

ERRORE 3: POCA CONOSCENZA TECNICA DEL WEB.

Poichè sei un agente di viaggio o un imprenditore turistico ovviamente non puoi avere una conoscenza tecnica e specifica dell’universo web marketing turistico.

Attenzione: significa che ti mancano informazioni importanti, il che implica alte possibilità di fare scelta sbagliate.

Per questo è sempre meglio affidarsi ad un consulente di marketing del turismo, magari solo per poco, quando si presenti il momento di fare scelte importanti per la tua impresa turistica. Ad esempio, se devi rinnovare il sito web ci sono un sacco di decisione da prendere. Alcune sono generali e generiche, altre specifiche e molto tecniche e da queste scelte dipenderà il prodotto finale e le sue potenzialità. Un sito web non è una scatola o una vetrina ma un mezzo potente che deve aiutarti a vendere. Se non ti aiuta sta perdendo possibilità e guadagni.

Per questo bisogna progettarlo tenendo presente conoscenze di web design, internet marketing, psicologia, cultura, logica e molto altro. Se pensi di non riuscire a comprendere molti aspetti del web, allora, è probabile che prima o poi farai scelte sbagliate che ti porteranno a spendere tanto e ottenere poco.

ERRORE 4: NON DIFFERENZIARSI.

Differenziarsi significa spiccare e rendersi riconoscibile in un mondo inflazionato dove la concorrenza è a livelli record ed il mercato saturo. 

E’ diventata una scelta di vita o di morte. Molti agenti di viaggio, invece, pensano che, siccome sono sopravvissuti fino ad ora, possono continuare così.
Forse si sbagliano perchè di mezzo c’è stato il Covid con tutto lo stravolgimento connesso. Significa che chi non sarà al passo con i tempi e con i cambiamenti -anche psicologici dei viaggiatori- sarà tagliato fuori. Differenziarsi è un processo lungo, meticoloso e scaltro che può avvenire attraverso una comunicazione studiata e pianificata sul web.

ERRORE 5: IL WEB MARKETING TURISTICO A TEMPO PERSO.

Dedicarsi oggi al web marketing turistico a tempo perso significa suicidarsi e su questo non mi dilungo oltre perchè ne abbiamo parlato abbondantemente nelle nostre guide di marketing turistico.

ERRORE 6: PUNTARE SU STRATEGIE E PIATTAFORME SBAGLIATE.

Se è vero che non conosci a fondo il web puoi fare scelte sbagliate che comportano spese e pochi risultati. 

Per esempio, impiegare tanto lavoro per fare un piano editoriale super galattico da sciorinare su Facebook o Instagram può essere una gran cosa ma solo se hai già investito in tante altre cose prima.
Il punto è che la visibilità organica (gratis) sui social è misera: allora perchè io dovrei investire soldi per un social manager se poi in 10 vedono i miei post? 

E poi di questi 10, uno ogni sei mesi compra? 

La scelta delle piattaforme giuste è una di quelle decisioni capitali che possono cambiare il corso della tua impresa turistica.

ERRORE 7: SCARSA ATTENZIONE AI CONTENUTI.

Come web agency specializzata nel turismo noi facciamo dei contenuti il nostro nucleo essenziale, principale e fondante per fare internet marketing turistico. Significa che è attraverso un certo tipo di contenuti di qualità che si può fare il miglior marketing digitale oggi per vendere viaggi.
La maggior parte delle imprese turistiche (soprattutto quelle piccole come agenzia viaggio o piccoli tour operator) non hanno strategie di contenuti nè una politica chiara per attirare potenziali clienti. 

Anche questo significa darsi la zappa sui piedi o condannarsi a morte certa.

ERRORE 8: POCA IMPORTANZA ALLA SEO.

Tra le cose più importanti e più snobbate c’è la Seo (la search engine optimization) che è l’arte di riuscire ad apparire in prima pagina su Google. E’ un lavoro particolare che solo gli esperti riescono a fare ma che ha in sè un’altissima percentuale di incertezza. Infatti gli algoritmi segreti di Gogole cambiano ogni mese. In caso di successo, tuttavia, significa assicurarsi una quota di traffico gratis, costante, targettizzato grazie all’utilizzo sapiente di parole chiave.

ERRORE 9: CAMPAGNE SOCIAL DA PRINCIPIANTI.

Ci sono tantissimi agenti di viaggio che credono ancora che premendo il tasto “metti in evidenza questo post” equivalga a fare una campagna di Facebook Ads o Instagram Ads. Magari si spende poco ma di sicuro si ottiene pochissimo o nulla. Fare social marketing a livello professionale è un’altra cosa ed implica tutta una serie di altre azioni prima di avviare la campagna ads vera e propria. Chi vuole fare marketing intelligente certi errori non li fa e non butta a mare i propri soldi.

ERRORE 10: NESSUNA ANALISI DEI DATI.

Ricollegandosi a quanto detto all’inizio, Internet è una miniera di dati che possono essere utili a fare previsioni. Le previsioni sono utili per fare le scelte giuste e ci avvicinano al successo. 

L’interpretazione dei dati è, dunque, sempre necessaria e potrebbe garantire una rete di protezione quando bisogna decidere se andare a destra o a sinistra….

WEB MARKETING TURISTICO: QUANTI DI QUESTI 10 ERRORI FAI?

Questi erano i 10 errori più frequenti di web marketing turistico.

Se di questa lista ne fai solo 2 hai ottime possibilità di farcela e magari di avere molto più successo già nei prossimi mesi.

Se fai più di 5 errori sei già potenzialmente fuori mercato e costretto ad una agonia, magari lenta ma sempre agonia. Dovresti cambiare quasi tutto e la nostra lista potrebbe aiutarti molto.

Nel tuo caso, però, sarebbe più utile rilanciare e puntare su idee innovative per agenzie viaggi e sapere  come pubblicizzare un pacchetto turistico al meglio o come vendere esperienze turistiche. Il nostro marketing mix turistico è un metodo strutturato e variegato particolarmente incisivo.

Smartads.it, come web agency specializzata nel marketing per il turismo e nella comunicazione digitale possiamo offrirti supporto con un consulente web marketing specializzato nel settore viaggi e turismo e studiare insieme nuove strategie web per risalire la china.

Come agenzia web siamo focalizzati sul digital storytelling di viaggio (racconti di viaggio e diari di viaggio) e puntiamo alla fidelizzazione dei clienti perchè pensiamo che un cliente fedele, oltre a comprare più volte, può essere un testimonial preziosissimo.


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