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Racconti di viaggio e web marketing: 30 esempi per ispirarsi

Ecco chi da tempo racconta viaggi con il fine di vendere più esperienze turistiche, pacchetti, viaggi di gruppo e molto altro. E’ utile conoscerli per carpirne segreti e tecniche che hanno generato un indubbio successo di pubblico e di bilancio.

Fare marketing con i racconti di viaggio dovrebbe essere la normalità sul Web per agenzie viaggi e tour operator ma non è così.

Tutti sanno che sui social le cose che attirano di più l’attenzione sono foto e video

Eppure in Italia le imprese turistiche sembrano non aver ancora afferrato il giusto e più proficuo utilizzo dai nuovi mezzi e linguaggi digitali.

Così, per vendere viaggi oggi si utilizzano immagini gratis, da stock, di solito foto senza copyright (e dunque piuttosto inflazionate e utilizzate da moltissimi altri per scopi anche diversi).
Dunque, una foto con queste caratteristiche, estrapolata e fuori contesto, buona per mille usi, dovrebbe in realtà illustrare un prodotto specifico, cioè un pacchetto di viaggio, una esperienza turistica di quello specifico agente o consulente di viaggio.

Non vi pare strano?

Eppure tutti si adeguano ad una sorta di astrazione e di tacita convenzione nella quale si presume che il prodotto-viaggio da vendere sia rappresentato da quelle foto vaghe e generiche (la solita foto di Petra cosa racconta del viaggio che i vostri clienti andranno a fare?).
A me questa cosa fa sorridere molto e forse ha persino dell’assurdo.

Quanto assurdo?

Come se andaste in macelleria e, invece del pezzo di carne tagliato nel bancone frigo, il macellaio vi facesse vedere la foto di una vacca. Non quella sacrificata per l’occasione ma una vacca generica… una foto di vacca d’archivio!
Comprereste la carne? 

Ne sareste attratti?

Non volete, invece, vedere il “vero prodotto”: il taglio, il colore, la consistenza, l’odore ecc?
Certo che sì.

Ma questo non accade per chi vende viaggi.

Allora domandiamoci cosa succederebbe se in vetrina le agenzie viaggi ed i tour operator mettessero davvero il loro prodotto.
Intendono lo specifico viaggio che vendono.
Quello vero.
Quello reale non artefatto o photoshoppato.

Ogni prodotto ha caratteristiche specifiche che lo individuano. 

Ma come mostrare, descrivere, illustrare le caratteristiche di un preciso viaggio?

E se in vetrina le agenzie mettessero il racconto del viaggio, magari sotto forma di diario di viaggio, con testi, foto, video emozionanti e professionali?

Non sarebbe tutto un altro paio di maniche?

Immaginatevi sui social dell’agenzia X decine di trailers che riassumono altrettanti viaggi di gruppi, esperienze turistiche, avventure e chissà cos’altro.

E poi post con foto autoprodotte (dunque originali e uniche) che ritraggono momenti salienti dell’esperienza. Storie su Instagram anche con commenti dei clienti in tempo reale e descrizioni di quello che sta accadendo “live”.

Immaginatevi, poi, veri e propri diari di viaggio o reportage nei quali si racconta per bene l’intera esperienza in ogni aspetto.

Un video lungo tra i 15 ed i 30 minuti, agile, veloce, interessante, con belle immagini e racconti reali. Non un documentario o una guida fredda e nemmeno spezzoni di video “artigianali” ma un vero reportage, un resoconto, una cronaca emozionale dell’esperienza reale vissuta in quello specifico viaggio a beneficio di tutti. 

Il tutto confezionato in un vero prodotto editoriale concepito per fare marketing. 

Non sarebbe un’arma potente in grado di calamitare l’attenzione di persone che magari stanno cercando proprio quello stesso tipo di esperienza?

Eppure questo è solo il primo passo della nostra strategia di marketing basata sui contenuti.
Questa è una parte importante di raccolta e creazione contenuti.

Poi intervengono le abilità legate al web marketing per elaborare metodi in grado di catturare e mantenere gli utenti più caldi e interessati e spingerli a diventare clienti dell’agenzia viaggi. Scrittura e ottimizzazione Seo, Storytelling multimediale o cross mediale nelle diverse forme.

Da che mondo è mondo le storie di viaggi hanno sempre appassionato.

Da che mondo è mondo le storie di viaggiatori hanno lasciato spesso a bocca aperta.

Oggi utilizziamo quelle stesse storie per vendere viaggi.

Cosa succederebbe se nelle vetrine digitali le agenzie viaggi ed i tour operator mettessero davvero il prodotto che vendono?

RACCONTI DI VIAGGIO: IL SUCCESSO DEI TRAVEL BLOGGER

Come detto negli ultimi anni i travel blogger sono aumentati sempre di più e sono diventati un punto di riferimento per chi vuole informarsi su destinazioni e mete più o meno turistiche.

Come mai?

Forse perchè loro – primi e per molto tempo i soli- raccontano viaggi veri e non artefatti. Emozioni e imprevisti, luoghi, visi, persone, sensazioni, culture…

Il loro successo è dettato dal fatto di essere veri e spontanei (almeno per i primi tempi), di avere diverse doti che favoriscono la creazione di un personaggio in grado di generare simpatia, emozioni e di entrare in empatia con l’utente dall’altra parte dello schermo.

Chi più chi meno, i travel blogger e i travel vlogger creano i loro diari di viaggio.

Molti di questi blogger sono riusciti ad inventarsi un mestiere nuovo e, visto il successo, hanno capitalizzato la loro audience anche trasformandosi in accompagnatori turistici o dispensatori di consigli di viaggio.

Insomma, hanno contribuito a togliere un ulteriore fetta alle agenzie viaggi e tour operator… 


Ecco che, se così stanno le cose, lasciare che tutto accada senza reagire potrebbe essere deleterio per qualunque impresa.

Al tempo di internet è necessario adeguarsi, essere elastici e resilienti e bisogna fare tutto in un tempo veloce.

Non farlo potrebbe essere un errore strategico imperdonabile.

Si capisce perchè diventa importante studiare i casi di successo di quelle imprese che hanno sfruttato questo modello di marketing dei contenuti e grazie a questo approccio hanno consolidato la loro immagine sul Web e venduto più viaggi.

RACCONTI DI VIAGGIO E DIARIO DI VIAGGIO: GLI ESEMPI DI SUCCESSO

– TURISTI (E DIGITALI) PER CASO

Non posso non iniziare la carrellata di esempi di successo con i capostipiti italiani di tutti i raccontatori di viaggi.
Syusy Blady e Patrizio Roversi sono da decenni i turisti per caso e grazie ad un gruppo di giovani hanno saputo trasmigrare i loro contenuti e messaggi anche sul Web. Il loro sito è davvero una miniera di racconti di viaggio di ogni genere. 

Ci sono veri e propri reportage, molti dei quali professionali e prodotti per la Tv (per molto tempo sono andati in onda sulla Rai). Ce ne sono però di tutti i tipi, alcuni anche molto artigianali ma non per questo meno d’impatto.
Vale la pena guardarne alcuni per farsi una idea di cosa raccontano e in che modo.

Una mole enorme di contenuti scritti è presente nella sezione “Diario”

Qui invece un esempio di itinerario: Copenaghen

– LONELY PLANET: DA PICCOLA CASA EDITRICE A COLOSSO WEB

Lonely Planet è un fulgido esempio di adeguamento e coversione ai nuovi linguaggi e tecnologie. Quando è nata qualche decennio fa era una casa editrice piccola che pubblicava solo guide turistiche. 

Oggi continua a pubblicare guide turistiche, ne pubblica moltissime di più e lo fa sfruttando il web.

Come?
Pubblicando contenuti interessanti e professionali che attirano l’utente e lo spingono a comprare sempre di più. 

Sul loro sito web in ogni pagina c’è la possibilità di comprare la guida specifica del luogo di cui si sta guardando il video o leggendo l’articolo.
Il sito web è ottimizzato alla grande ed è difficile ipotizzare ricerche legate al turismo dove non compaia in prima pagina…

Hanno presidiato ogni spazio digitale possibile sui social. 

Su Youtube pubblicano di solito brevi video con curiosità, tutti con un medesimo stile e linguaggio (belle immagini, molto testo che scorre con curiosità e informazioni utili, di solito liste…)
Per esempio questo: 

 

Io personalmente, però, preferisco quest’altro tipo di reportage di viaggio perchè più vero e meno “perfetto”. Infatti racconta esperienze reali e particolari di una determinata esperienza di viaggio.

Come questa Lisbona vista da una barca a vela:

o questa esperienza nel deserto del Sahara:

 

– PIERO ARMENTI E I RACCONTI DEL SUO VIAGGIO A NEWYORK

Volendo “tornare” in Italia un vero fenomeno del web marketing legato ai viaggi è Piero Armenti da Salerno a New York sola andata.
Fattura milioni di euro con il suo tour operator di escursioni nella Grande Mela ed il suo successo è legato esclusivamente alla sua attività sul Web

Cosa fa?

Le sue strategie si basano tutte su i contenuti e nella gran parte nella forma dei video.
Ha utilizzato in maniera originale il visual marketing sui social ed è esploso facendo una cosa diversa.
Oggi dichiara di essere il tour operator italiano numero 1 a New York.

Per conoscerlo basta questa pagina dove trovate tutto.

La cosa che qui interessa è capire cosa racconta, quali contenuti offre per ottenere tutto questo seguito (e vendere i suoi tour?)

Se non siete allergici alla “r moscia” vi consiglio le sue Stories su Instagram.
Per esempio, questa racconta (guarda un pò) la sua visita all’Empire State Building e di cui vende i biglietti… e questa il giro in elicottero.

E poi ci sono i “video ufficiali” dell’urban explorer (come si definisce). 

Piero si è dotato di un videomaker in gamba ed il prodotto finale è un bel mix di professionalità e spontaneità. 

Il tutto senza mai vendere direttamente…

Ecco, per esempio, la sua visita ad Oculus…

– TIOZZO, IL PERSONAGGIO OFFUSCA I VIAGGI

Stefano Tiozzo è sicuramente un esempio di alto pregio.

Uno Storyteller molto in gamba che offre un prodotto di altissimo livello professionale.

 Eppure tutto fatto con minime risorse tecniche (la sua troupe è lui) e tantissimo lavoro prima, durante e dopo le riprese del video.
Raccontare viaggi, ormai, per lui è diventato un pretesto per guadagnare facendo anche altre attività che scaturiscono tutte dall’audience creata nel tempo con il racconto dei viaggi. 

E funziona talmente bene che è stato ingaggiato persino da Alitalia per fare uno spot… e mai questa parola fu tanto fuori luogo (della serie come fare marketing senza che sembri marketing)…

Vi posso dire che è uno spot che dura più di 5 minuti ed io l’ho visto tutto fino alla fine (insieme a me quasi altre 600mila persone…). 

Se iniziate capirete perchè non vi stufa…

I suoi racconti di viaggio sono pregevoli sotto tutti i punti di vista (nasce come fotografo e specializza come videomaker e poi esplode come personaggio). 

Ormai ha un seguito così vasto perchè riesce a fornire sempre prodotti interessanti e accattivanti, il tutto mentre fa web marketing ad alti livelli.
Un esempio di diario di viaggio lungo qui sotto…

– RACCONTI DI VIAGGIO: IL TRAMPOLINO DI STEFANO

Stefano Cantarini è stato folgorato dai viaggi mentre faceva altro. Ha subito capito che raccontando i suoi avrebbe destato grosso interesse. Si è specializzato a girare video sempre più coinvolgenti ma veri, diretti, genuini e volutamente “imprecisi” tanto che oggi, anche lui, accompagna la “sua gente” nei “suoi” viaggi.

Ecco come si possono raccontare viaggi in maniera semplice e coinvolgente.

…E POI C’E’ HUMAN SAFARI …

Ecco un suo video a caso tra i tanti del suo canale Youtube che identifica uno stile personale e diverso da tutti i precedenti.

– STO GRAN TOUR: IL RACCONTO DI VIAGGIO DI FA SPETTACOLO

I ragazzi di Stograntour, invece, sono rinomati per la qualità professionale e documetaristica dei loro prodotti.

Si tratta di racconti ottimamente confezionati (tanto da essere stati notati dai curatori della trasmissione di Rai 3, Il Kilimangiaro). I loro reportage sono pubblicati per lo più su Igtv ed hanno il pregio di raccontare come lampi, brevi attimi dei viaggi che organizzano.

In questo caso le immagini mozzafiato ed il sapiente montaggio sono gli elementi che contribuiscono a lasciare un segno indelebile negli utenti che guardano estasiati e vogliono saperne ancora e ancora.

– GALEOTTO FU IL TUBO

Gli autori di “In viaggio col tubo” nel tempo si sono fatti un nome e sono migliorati tecnicamente arrivando a produrre filmati davvero eccezionali con svariate tecniche di filmmaking che rendono sempre dinamico e pregevole ogni secondo dei loro prodotti.

RACCONTI DI VIAGGIO IN TRAILERS

Tutti conosciamo i trailers dei film e sappiamo cosa sono. 

Sappiate che esistono anche i trailers di viaggio e sono proprio come quelli dei film.

Sono un brevissimo e sincopato riassunto di una storia molto più ampia (spesso serve per presentare un diario di viaggio vero e più esteso).

Poichè i social ci hanno cambiato la vita, i trailers di viaggi sono diventati un genere a sè: spesso non sono il riassunto di… nient’altro. In pratica non esiste una versione lunga di quello che ti mostrano in “estratto”.

Lo so, il mondo è strano…
Vuoi qualche esempio di trailers di grandissimo impatto da far girare sui social e letteralmente acchiappare gente a frotte?

Guardate questi:

RACCONTARE IL VIAGGIO PER INFORMARE

Si può anche raccontare solo per informare anche in maniera molto formale senza necessità di essere noi in primo piano.
Diciamo che così il racconto diventa più freddo e istituzionale e vira pesantemente verso il “documentario” che se ben fatto è di sicuro di impatto (forse però non quanto le storie dei vlogger).

Ricordiamoci che tutto deve essere fatto per vendere e per vendere bisogna emozionare. 

Per farlo è necessario instaurare una sintonia ed una empatia con l’utente. E questo solo un “personaggio”, un “racconta storie”, un protagonista può farlo alla grande.

Tuttavia guardate questi e notate che differenza con i video precedenti.

– I RACCONTI DI VIAGGIO DI SONIA

Sonia Gil ormai è una vera imprenditrice del travel. Racconta in prima persona ed è diventata un personaggio.

I suoi video sono ben fatti professionali quanto basta ma sempre veri e diretti.
Ha un seguito enorme ed oggi… vende un pò tutto…

Qui un esempio di un diario di viaggio:

ALTRI ESEMPI DI RACCONTI DI VIAGGIO CHE VALE LA PENA VEDERE

Altri esempi sparsi di video e racconti di viaggio per prendere spunto e capire che tipo di lavoro fanno gli altri per vendere.

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