Coronavirus e viaggi di gruppo: le linee guida

Il vuoto legislativo viene colmato dalla creatività e inventiva dei vari operatori turistici. Ecco un elenco di norme autoimposte tra necessità e marketing

Coronavirus e viaggi di gruppo: quali sono le linee guida da seguire?
Potrebbe sembrare una domanda banale ma (almeno per l’Italia) non lo è affatto. Con la fine del lockdown e l’inizio della fase 3 Covid-19 si ritorna a viaggiare in uno scenario socioeconomico completamente mutato a tratti stravolto.
In questa nuova normalità è cambiato quasi tutto: regole, abitudini, modalità di fruizione del viaggio, cambiato probabilmente anche l’umore dei viaggiatori ma non la voglia di viaggiare insieme.

Sul tema specifico delle gite organizzate ed i viaggi di gruppo bisogna dire che c’è molta incertezza. Una parola precisa e dettagliata il Governo e le istituzioni non l’hanno ancora detta alle soglie del mese di luglio, piena estate 2020, la prima dell’era post pandemia.

Un ritardo inescusabile che ha creato imbarazzo, problemi e ritardi ad agenzie viaggi, tour operator e tutte le imprese che lavorano nel settore dei viaggi di gruppo organizzati. Tutti aspettavano un segnale già nella fase 2 del Coronavirus… 

La buona notizia è che agenzie di viaggi e tour operator si sono mosse d’anticipo ed ognuna ha varato le proprie linee guida, le proprie regole per comunicare e infondere sicurezza e tranquillità ai potenziali clienti.

CORONAVIRUS E VIAGGI DI GRUPPO: LA NOSTRA RICERCA

Tutto pubblicato sui rispettivi siti, blog aziendali e social

SmartAds.it ha controllato circa 30 operatori del settore, piattaforme più o meno grandi, sia italiane che straniere, per capire quali sono le linee guida per i viaggi di gruppo più diffuse e quelle più particolari o originali.
La corsa è a rassicurare gli eventuali viaggiatori già pronti a partire per le prime vacanze estive 2020 post Covid-19.

Gli obiettivi di questa scelta comunicativa sono molteplici:

  1. Una buona immagine. Chi organizza viaggi nella nuova era, quella della nuova normalità, ha tutto l’interesse di apparire scrupoloso, attento alla sicurezza dei viaggiatori, alle nuove regole imposte e chi può ne vara di ancora più stringenti. In molti sottolineano l’assenza di normative specifiche e nel frattempo si autoregolano.
  2. Conquistare la fiducia dei clienti. Questo aspetto è fondamentale non solo per vendere ma per assicurare una buona esperienza di viaggio. Perchè in definitiva quello che davvero poi conterà sarà la piacevolezza del viaggio. Vanno bene tutte le regole e le restrizioni ma poi l’esperineza turistica, il viaggio di gruppo deve essere bello, non meno di quelli del passato.
  3. Evitare problemi spiacevoli dopo. Imporre una autoregolamentazione ha anche lo scopo di evitare ulteriori problemi post vendita. Per esempio le rimostranze di un cliente che non si sente sufficientemente sicuro o altri casi di tensioni che sono assolutamente da evitare sia in viaggio che dopo. Anche perchè chi partirà potrà sempre esprimere il suo disappunto attraverso le recensioni… dunque meglio essere chiari, precisi, puntigliosi.

Insomma tutti sottolineano uno strenuo impegno per salvaguardare la salute dei viaggiatori.

Una posizione tuttavia scontata e diffusa che, dal punto di vista comunicativo, vale, ogni giorno che passa, sempre meno. 

E’ un pò come la storia dell’oste che dice che il (suo) vino è buono…

E’ scontato dire che si è “attenti alla sicurezza”.

Questo perchè è ovvio.

Lo fanno tutti.

Dunque, non è una qualità per distinguersi o primeggiare.

Potrebbe essere più convincente dare prove concrete di cosa questo significhi.

Anche in questo caso il video marketing avrebbe aiutato non poco, non per realizzare diari di viaggio, ma nel documentare la meticolosità delle diverse azioni che vengono compiute per garantire sicurezza.
«Le nostre stanze vengono sanificate ogni giorno», dicono molti hotel

In pochissimi hanno, però, prodotto video che documentano effettivamente come venga effettuata la sanificazione concretamente.
Spiegare, informare, dare dettagli sfruttando le tecniche del content marketing avrebbe aiutato non poco e placato la sete di sapere dei nuovi viaggiatori. Post su Instagram o sui blog avrebbero senz’altro aiutato. 

Probabilmente questo tipo di strategie di digital marketing avrebbero anche selezionato gli utenti e fatto emergere quelli già pronti a ripartire.

Insomma, per dare forza alla propria comunicazione a questo punto le parole non bastano più… servono fatti.
Dal nostro studio è emerso -ovviamente- che tutti affermano di rispettare le regole governative (distanziamento e mascherine) ma quasi tutti sono stati costretti ad aggiungere altre regole dettate dalla necessità, dalla opportunità, dalla logica, dal mercato e dal marketing

Regole fai-da-te che saranno applicate durante le gite di gruppo, escursioni, tour di gruppo e viaggi organizzati nell’estate 2020.

CORONAVIRUS E VIAGGI DI GRUPPO: LE DOMANDE SENZA RISPOSTE

Come detto, leggi precise e dettagliate non ce ne sono

Si applicano per estensione in parte quelle per il trasporto pubblico (urbano ed extraurbano) ed in parte si prendono alcune norme del trasporto aereo.

Su Coronavirus e viaggi di gruppo rimangono molte domande senza risposte.

Anzi ogni tour operator -quando ha potuto- ha dato la propria risposta, anticipando eventuali norme che non brilleranno per tempismo (quando e se arriveranno).

  • che cosa succede se ci si ammala durante una gita di gruppo?
  • su chi ricade la responsabilità di eventuali contagi in un viaggio organizzato?
  • come devono essere assegnati i posti nelle gite in pullman dopo il Covid-19?
  • c’è un numero massimo di passeggeri per i pullman dedicati ai viaggi di gruppo?
  • gli amici possono sedere vicino nei pullman?
  • gli amici possono condividere la stanza d’albergo? Ed il tavolo del ristorante?
  • la mascherina a bordo dei mezzi di trasporto è obbligatoria o solo facoltativa?
  • l’aria condizionata deve rimanere spenta nei pullman?
  • I finestrini devono obbligatoriamente essere aperti?
  • quando deve essere sanificato un mezzo di trasporto?
  • la misurazione della temperatura del viaggiatore in una gita organizzata è obbligatoria?
  • Se sì, va presa solo all’inizio o ogni giorno?
  • Per le vacanze in gruppo con bambini e anziani ci sono adempimenti speciali ulteriori?

Abbiamo raccolto solo alcuni dei dubbi non risolti che riguardano gite organizzate, viaggi di gruppo e tour ma di sicuro ce ne saranno tante altre.

Coronavirus e viaggi di gruppo: vediamo allora quali sono le principali linee guida che sono state applicate appena dopo la fine del lockdown e nella fase 3 Coronavirus.

CORONAVIRUS E VIAGGI DI GRUPPO RISTRETTI

Chi organizza tour in pullman, escursioni di gruppo, tour di gruppo o viaggi organizzati nel 2020 in generale preferisce piccoli gruppi, spesso anche di 12 persone, ma si toccano punte massime di 22 o anche di 35 (per chi si muove con pullman granturismo).
Questo accade solo per quelle tipologie di viaggio che possono garantire un margine di guadagno ed un prezzo competitivo, nonostante l’esiguo numero di partecipanti.
Di sicuro l’idea di un piccolo gruppo rassicura moltissimo i potenziali clienti in quanto si ha la percezione che si possa mantenere meglio il distanziamento sociale.

Si fa leva su una migliore qualità dell’esperienza (in pochi è meglio) e più spazio a disposizione.

Insomma nella fase 3 Coronavirus si viaggia insieme ma distanziati ed in gruppi ristretti.

metodo smartads.it per vendere viaggi. Creare video di viaggi

CORONAVIRUS E VIAGGI DI GRUPPO: CAMERE DOPPIE E PIU’ SINGOLE

Il tema del pernottamento non è semplice da affrontare.
La scelta di coerenza ed opportunità assegna a familiari conviventi le doppie, mentre a tutti gli altri le singole.
Ma non ci sono obblighi di legge al riguardo.
Dovrebbe prevalere il buon senso ma prima ancora la semplice logica.
Se si sta distanziati durante il giorno come si può dormire nella stessa stanza?

Così si opzionano più camere singole.

I supplementi vengono fatti pagare per lo più, mentre solo una minoranza di tour operator li abbuona.

GUIDA FORMATA E RESPONSABILE DEL RISPETTO REGOLE

Per i tour organizzati con accompagnatore si punta molto sulla “formazione continua” dell’operatore che viene descritto come “assolutamente competente e formato” su tutte le nuove esigenze generate dalla pandemia.
Su molti siti la guida diventa anche il garante del rispetto delle regole e anche il controllore che tutti rispettino le norme autoimposte.

Lo scopo è quello di trasmettere ulteriore fiducia a chi viaggia poichè al suo fianco avrà sempre chi farà rispettare le regole proposte.

CORONAVIRUS E VIAGGI DI GRUPPO IN PULLMAN A META’ CARICO

Dalla nostra ricerca non abbiamo trovato tour operator che viaggiano a pieno carico. Tutti si sono posti regole di buon senso. Per la maggiore va la regola della metà del carico.
In realtà, per esempio, per i pullman dipende da quanti nuclei familiari partecipano al viaggio di gruppo e quanti “single”.
Questo perchè le famiglie possono occupare posti ravvicinati, mentre gli amici devono stare distanziati: più amici equivale a più posti liberi da lasciare.
Alcuni, per tranquillizzare ulteriormente, assegnano posti fissi, così da limitare ulteriormente possibili contagi: il posto è fisso per tutto il tour.

GITE ORGANIZZATE: MEZZI PIU’ PICCOLI

Chi può opziona mezzi più piccoli a seconda delle occasioni e delle esigenze.
Anche in questo caso gioca molto l’opzione familiari conviventi e gruppo d amici. La scelta dipende da molti fattori tra cui anche la tipologia del viaggio.

MEZZI PRIVATI

Ci sono anche particolare formule (per lo più all’estero) che si focalizzano sull’esperienza turistica in sè lasciando libertà di scelta per i mezzi di trasporto. La formula delle escursioni giornaliere puntano molto sul mezzo privato (ognuno arriva come può) dovendo, poi, solo garantire il distanziamento sociale durante l’esperienza. 

CORONAVIRUS E VIAGGI DI GRUPPO: SANIFICAZIONE MANI PRIMA DI SALIRE

Il dispenser con il gel che sanifica sembra essere diventato il nuovo compagno di viaggio per tutti. Lo si trova nelle camere di albergo e all’entrata dei pullman. In moltissimi tour operator specificano il dettaglio nelle loro pagine web.

MASCHERINE A BORDO DEI PULLMAN

Alcuni le prevedono come obbligatorie nei mezzi di trasporto (bus, pullman, barche ecc) altri le consigliano soltanto.

Nella pratica solo gli interessati sapranno dire cosa succederà.
Di certo un lungo viaggio in bus (ma anche in aereo) con la mascherina non sembra di grande aiuto per l’umore.

CORONAVIRUS E VIAGGI DI GRUPPO: ALBERGHI PIU’ PICCOLI

Alcuni organizzatori di gite di gruppo specificano sulle loro pagine web che saranno scelti solo hotel  piccoli. La motivazione sarebbe che offrirebbero la sensazione di curare meglio la sanificazione e darebbero più attenzione all’igiene.

SANIFICAZIONE QUOTIDIANA

E’ la parola d’ordine. Si sanifica tutto “quotidianamente”: mezzi di trasporto, camere d’albergo, posate, ristoranti, attrezzatura comune.
Ecco che cosa garantisce per esempio Gadventures:

  • Pulizia e disinfezione quotidiana di tutte le superfici interne della stanza con pulizia extra su interruttori della luce, maniglie delle porte, telecomandi TV e termostati
  • Nessuno staff dell’hotel entrerà nella tua camera dopo che è stata pulita
  • Maggiore frequenza di pulizia e disinfezione di tutti i bagni pubblici e di tutte le superfici nelle aree pubbliche. Ciò potrebbe includere la chiusura di spazi pubblici come palestre, bar, ristoranti e sale riunioni per periodi durante il giorno
  • Ove possibile, i nostri gruppi rimarranno ai piani inferiori per limitare l’uso dell’ascensore
  • Gli hotel implementeranno i protocolli di distanza sociale in linea con le normative locali
  • Un grande impegno ed u nimpiego di molte risorse aggiuntive.
  • Alla fine però il viaggiatore non potrà far altro che “prenotare fidandosi”…

AREAZIONE

Il tema dell’areazione è molto controverso. E’ stato dibattuto molto per gli aeromobili.
Secondo i produttori di aerei di linea gli impianti di aerazione sarebbero in grado di trattenere le microparticelle e, dunque, “anche il Covid-19”.
Ma si è, comunque, prima parlato di “distanziamento sociale all’interno”, poi, di “capienza dimezzata”. Sono arrivate le rimostranze delle compagnie (soprattutto low cost) e si è passati a permettere, comunque, il pieno carico ma con le mascherine (meglio se FFP2)…

Questo è il contesto sul quale si costruisce una autoregolamentazione per ogni ambiente che prevede areazione (tanto per ricordarlo siamo in estate….): pullman, strutture ricettive, mezzi di trasporto in generale ma anche luoghi aperti al pubblico in generale.
Sui pullman c’è chi garantisce i finestrini aperti per agevolare il veloce ricambio di aria e bandendo l’aria condizionata. Altri, invece, semplicemente non ne parlano e non sappiamo come si comporteranno in viaggio.

CORONAVIRUS E VIAGGI DI GRUPPO: CALL CENTER POTENZIATI 24/24

Una tendenza comune è quella di fornire una maggiore e migliore assistenza diretta a clienti e potenziali clienti. Spesso dopo aver formato gli operatori in maniera specifica. In questo caso l’obiettivo è informare nel dettaglio sui vari protocolli adottati e rassicurare l’utente. Magari instradarlo…



Voto:
5/5

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