Blog aziendale: 20 motivi per cui bisognerebbe crearlo

Tra gli strumenti più potenti del Web marketing c’è il blog ma non tutti lo sfruttano come si dovrebbe e non tutti ci credono davvero. Forse perchè è necessario molto lavoro. Forse perchè i risultati non sono così immediati e diretti. Invece…

 

Perchè creare un blog aziendale per aumentare le tue vendite?

Ci sono almeno 20 motivi che ti elenco sotto ma puoi stare certo che ce ne sono moltissimi altri.

Di seguito proverò a spiegarti perchè servono ancora i blog anche nel 2020. Leggi con attenzione magari sarai sorpreso.

Si parla di:

Blog aziendale cos’è?

E’ la piattaforma proprietaria che puoi gestire e disporne al 100% in ogni suo aspetto. Il blog si trova sul tuo sito istituzionale e qui si pubblicano contenuti di qualità aggiornati e dinamici con lo scopo di far conoscere te e la tua azienda.
I contenuti del blog si differenziano da quelli “statici” delle pagine web fisse come, per esempio, la pagina dei contatti, “chi siamo”, ecc.

Il blog può essere il canale principale di una strategie di marketing digitale efficace perché può accogliere svariate forme e tipologie di comunicazione. Testi, foto, video, podcast, infografiche, tutorial ecc. tutto può contribuire a una efficace comunicazione e acquisire visibilità gratuita grazie all’indicizzazione nei motori di ricerca. E’ fondamentale che il blog aziendale venga ideato e realizzato seguendo le regole “ingegneristiche” e “artistiche” della Seo.

A cosa serve un blog aziendale?

Serve per vendere applicando la filosofia del content marketing, ultima e migliore (al momento) frontiera del marketing applicata a Internet. 

L’obiettivo è quello di intercettare, attraverso la giusta scelta di parole chiavi, l’audience interessata al prodotto che vendi. Catturata l’attenzione si cerca di mantenerla il più a lungo possibile per fidelizzare l’utente e spingerlo a comprare quando si sarà “scaldato” sufficientemente. 

E’ lo strumento dove si scrive per vendere “senza vendere”, cioè non facendolo nel modo classico. Qui si forniscono contenuti che siano davvero utili alle persone del tuo target. Attraverso le informazioni ed i racconti che fornisci, le persone iniziano a conoscerti per quello che sei, pensi e fai ed iniziano a fidarsi di te.
La fiducia è l’elemento indispensabile per vendere.

Come strutturare un blog aziendale?

Ci sono svariati modi per creare un buon blog efficace e molto dipende dalla tipologia commerciale, dal settore e dal target. Si possono preferire contenuti scritti per business improntati sui servizi, sulla cultura, la formazione la consulenza oppure video se si preferisce un approccio più diretto ed empatico con gli utenti.

Gli argomenti devono essere tutti ideati e pensati per il pubblico di riferimento. Devono variare nello spettro di interesse con possibilità anche di esondare se si ritiene utile e vantaggiosa la scelta.
Per esempio, una agenzia di viaggi sul suo blog potrebbe decidere di occuparsi di cronaca o fare un approfondimento giornalistico, raggruppando fonti autorevoli su un argomento di attualità che può interessare i turisti.

Qualche esempio pratico.

Si pensi a guerre civili (per esempio, nei paesi arabi), epidemie (coronavirus in Cina), calamità naturali (terremoti, maremoti ecc). 

Questi argomenti sono di sicuro interesse per quei viaggiatori che sono in procinto di partire o vorrebbero farlo per le mete indicate.
La tua informazione deve essere autorevole, precisa, rendere un servizio utile e per questo gli utenti apprezzeranno la tua professionalità e trasparenza. Certi argomenti di grande interesse possono essere utilizzati come ulteriore gancio per farsi conoscere da utenti in target.

Seo blog, perchè l’ottimizzazione è obbligatoria?

E’ bene che tu sappia che tutti i benefici di un blog aziendale sono validi solo se la tua piattaforma avrà determinate caratteristiche strutturali e tecniche dalle quali non si può prescindere.

La più importante è l’assoluta rispondenza alle regole di ottimizzazione Seo.

Il tuo sito web, prima del blog, deve rispettare tutte le regole imposte da Google.
Solo il rispetto di queste regole garantisce la visibilità che cerchiamo con il duro lavoro di pubblicazione dei contenuti.

Controlla qui il tuo sito e se il tuo punteggio è inferiore a 70 vuol dire che le possibilità di essere primi su Google scemano.

Il sito di SmartAds.it oscilla tra 80 e 90 ben sapendo che 100 è un punteggio che raggiungono pochissimi siti (nell’ordine di qualche centinaia a fronte di 1,7 miliardi di siti nel mondo)

⇒ Per questo il primo passo è ottimizzare il proprio sito rivolgendosi ad un consulente Seo in grado di rimettere a posto le cose. Spesso, però, è più semplice ed economico rifare un nuovo sito che “rattoppare” quello vecchio.

Dunque, come creare un blog che genera contatti, vendite e tanto traffico?

Blog significa comunicare in tutte le forme possibili e sfruttando tutti i linguaggi esistenti

Detto questo vediamo le 20 ragioni per creare un blog aziendale per vendere di più.

1 – IL MARKETING CHE CONOSCI E’ DIVENTATO INEFFICACE

Da quasi 20 anni ormai numerosi studiosi sono concordi nell’affermare che il marketing è cambiato con l’avvento del web.

La “pubblicità” nelle forme in cui la conoscevamo non è più efficace perchè “abbiamo visto tutto”.

La gente si è assuefatta.

 La corsa a stupire e a fare colpo quasi non serve più. 

Così la guerra per vendere di più è diventata una gara ad accaparrarsi attenzione.

Il tempo e l’attenzione sono diventati merce rarissima e per questo preziosa.

Riuscire ad attirare l’attenzione per qualche secondo per poi lanciare il messaggio è sempre più difficile. Sul web si può sperare in una attenzione di 2-3 secondi per uno spot, 4 righe di un articolo sono già troppe se l’utente decide (bontà sua) di oltrepassare il titolo…

Pagare per “comprare attenzione” è quello che ancora si fa con la pubblicità online (Facebook Ads, Instagram Ads, Google Ads ecc). Ma come detto è sempre più difficile.

Per questo diversi esperti di marketing hanno auspicato un cambio radicale di rotta: non più il venditore che insegue e “vessa” il possibile compratore ma l’utente interessato che cercare il venditore giusto. 

Questo è quello che avviene attraverso il content marketing applicato al blog aziendale.

2 – DISTINGUERSI

E’ la prima regola del marketing.

Chi si distingue non si confonde con la massa. Può sperare di essere ricordato nel momento del bisogno. 

Tutti noi per uno specifico prodotto ricordiamo uno o due marchi con qualche eccezione per le tipologie più popolari (di uso comune) e più “pubblicizzate.

Per esempio quante marche di birra conosci?

E di auto? E di gelati?
Qualcuno riesce a superare anche i tre nomi…
Ora provate a pensare a 3 marche di elettrodomestici, di sapone per i piatti, latte, prosciutto… la cosa si fa già più difficile.

Dunque, non c’è spazio che per uno solo per ogni tipologia e per farlo bisogna sparare in maniera oculata tutte le cartucce che il web marketing mette a disposizione.

I contenuti offrono infinite possibilità di distinguersi ed ancora una volta il blog può essere la piattaforma giusta. 

3 – EMERGERE COME “UNICO” E SPECIALE

Una volta che si è trovato il proprio punto di forza distintivo, quella particolarità che ti rende migliore degli altri, bisogna emergere.

Comunicare agli altri nel modo giusto è la chiave di tutto.

 Gli altri devono percepire che tu sei unico e particolare, il meglio e proprio quello giusto che fa per loro e non devono avere un solo dubbio.

La strada è tortuosa ma non impossibile da percorrere attraverso la pubblicazione costante di contenuti coinvolgenti, informativi ed emozionali. 

Ogni contenuto deve avere un medesimo filo conduttore e raccontare la stessa storia: la tua.

I contenuti sono la pietra miliare, anzi i mattoni o i pilastri del nostro blog

4- MIGLIOR MODO PER COMUNICARE ED INFORMARE

Il blog aziendale è di sicuro il miglior modo per comunicare ed informare. Tu sei la fonte più attendibile per raccontarti per cui cerca di far in modo che anche gli altri lo percepiscano.

Sii vero, trasparente, onesto, professionale, disponibile e generoso. 

Sono tutte qualità che la gente apprezza in tutti, specie nelle persone da cui devono acquistare qualcosa.
Scegli tu le modalità di comunicazione, le forme ed il tono di voce. L

’obiettivo è crearti la migliore identità digitale possibile (che può essere anche del tutta differente da quella reale).

Posso per esempio avere una piccolissima agenzia viaggi di provincia in un piccolo paese ma lavorare così bene sul Web da essere in prima pagina su Google per determinate keyword e questo mi consentirà di avere una visibilità persino infinitamente maggiore di quella che potrò mai avere nel mondo fisico.

5 – MIGLIOR STRUMENTO PER FARE SEO MARKETING

Un blog con ottimi contenuti può permettere all’intero sito di scalare i motori di ricerca e guadagnare posizione a patto che si applichino bene le tattiche e le strategie di seo marketing.

La scelta delle parole chiave legate alla propria nicchia è fondamentale.
Se sei una agenzia viaggi o un tour operator non si può sperare di essere primi nella keywords più inflazionate che riguardano i “viaggi” in generale ma con strategie di posizionamento in determinate nicchie è ancora possibile.

Specializzandosi in “viaggi per il Vietnam”, per esempio, si potrebbe tentare di scalare posizioni attraverso la pubblicazione di diversi contenuti postati ad intervalli regolari.

Lo stesso dicasi per “viaggio a New York” che è parola chiave inflazionata e satura ma specializzarsi in “tour dei set cinematografici a New York” non è idea originalissima ma con i contenuti giusti si possono avere vantaggi competitivi in fatto di visibilità. Dunque l’importante è capire il metodo per inserirsi negli spazi vuoti o più facili da conquistare riuscendo a piazzare il nostro prodotto.

6 – MIGLIOR STRUMENTO PER FARE CONTENT MARKETING

Lo abbiamo detto: tutti i contenuti che non sono direttamente volti alla vendita servono per raggiungere diversi altri obiettivi intermedi. 

Per esempio la conoscenza del marchio, la creazione dell’identità digitale, la fidelizzazione dell’utenza, suscitare emozioni per creare passaparola o viralità ecc.

Sono tutte qualità che possono portare a vendere di più. 

Questo è il content marketing. 

Il suo obiettivo primario è soddisfare i bisogni dell’utente target (che siano o no informativi).

I contenuti possono dare soluzione, insegnare o risolvere problemi ma anche spiegare come raggiungere un obiettivo in maniera ottimale ecc.

7 – VISIBILITA’ GRATUITA

Qualunque tipo di attività imprenditoriale avrà sempre bisogno di visibilità per vendere i suoi prodotti. 

Perchè rinunciare alla più grossa possibilità che Internet può concedere indistintamente a tutti? La visibilità data dalla indicizzazione dei motori di ricerca è uno tra i beni digitali più preziosi per una azienda: non puntarci convintamente è un grave errore.
Vanno bene i social (che non regalano visibilità, anzi…) ma -se fatta bene- la Seo può dare soddisfazioni maggiori.

Costruire un blog è come creare un giardino: civuole molto lavoro e cura costante

8 – CANALE ALTERNATIVO AI SOCIAL

Le migliori strategie di web marketing prevedono una complementarietà tra sito/blog e social. Sono due tipologie di piattaforme profondamente diverse con tipologie di persone diverse “impegnate” a fare cose diverse.

Rendendo centrale il blog nella strategia di web marketing si punta in maniera professionale ed oculata sui contenuti. Poi questi ultimi saranno valorizzati, tagliati e riadattati alle piattaforme social.

Qualche esempio.

Un articolo di blog corredato da un video di 10 minuti potrebbe essere scomposto e moltiplicato in diversi post per Facebook, Instagram, Twitter e Pinterest, accompagnato da spezzoni del video.

Un video per il post Facebook potrebbe durare anche 10-30 secondi. Se si vuole sperare in maggiore visibilità, allora, dovrà essere pubblicato come video (non come post) e dovrà durare più di 3 minuti. Stesso discorso per Instagram (e Pinterest): pochi secondi bastano per la timeline e la propria pagina; video più lunghi vanno, invece, su Igtv.

Con lo stesso metodo una galleria fotografica potrebbe essere spezzettata per valorizzare più post sui social.

9 – PIATTAFORMA PROPRIETARIA

Il blog aziendale è pienamente controllato dal proprietario. Non si può dire lo stesso per i social dove l’utente “proprietario” di un account e di pagine è più considerato come un limone da spremere (dati, dati e ancora dati) o un inquilino da sottomettere, costretto a subire le regole del padrone di casa senza potersi opporre.

Il vantaggio del blog in questo senso non è da sottovalutare anche dal punto di vista operativo.
Se Facebook e Instagram cambiano procedure ogni settimana (e bisogna imparare e aggiornarsi sempre) per il blog le cose sono molto più semplici.

10 – PUOI SPIEGARE CHI SEI VERAMENTE

Guarda al blog aziendale come una serie televisiva con molte puntate. Una “saga” che dura anni e che alla fine racconta tantissimi aspetti dei protagonisti. In questa saga il protagonista sei tu, insieme al tuo lavoro e alla tua azienda e marchio. Puoi decidere come mostrarti e con quali strumenti: ma tu hai pienamente il potere ed il controllo di tutto quanto.

11 – PUOI COSTRUIRTI LA TUA IDENTITA’ DIGITALE

Ognuno si crea la propria reputazione nel mondo reale. La stessa cosa accade anche sul Web e molto dipende da quello che facciamo, da come lo facciamo e come ci confrontiamo con le altre persone.

Le cose che comunichi, il modo in cui lo fai, descrivono e descriveranno sempre te stesso.

Tutto questo fornirà agli altri gli strumenti per decodificarti.

 Crea il tuo personaggio, sii coerente e vero, diventa un punto di riferimento fermo e autorevole per gli utenti della tua nicchia. 

Ricorda: la professionalità si dimostra, non si dichiara.

12 – BLOG AZIENDALE MIGLIOR STRUMENTO PER FIDELIZZARE UTENTI

Una buona “saga” può calamitare gli appassionati molto più di un film e per molto più tempo. 

E’ vero significa più fatica ma anche più benefici.

Ecco perchè nel tuo blog aziendale devono trovare posto solo contenuti di qualità. Attraverso tutti gli strumenti di monitoraggio (Analytics in primis) potrai misurare e verificare la fidelizzazione dei tuoi lettori. 

Quante pagine leggono in ogni sessione? 

Quanto tempo rimangono sul tuo blog? 

Quanti ritornano periodicamente? 

Risposte a queste domande possono decretare il successo o la debacle per le tue strategie di content marketing

13 – STRUMENTO POTENTISSIMO PER TARGETTIZZARE PUBBLICO

Una cosa che si sottovaluta spesso tra i non addetti ai lavori è che il blog aziendale viene visto solo come mezzo per attirare l’attenzione: “basta scrivere bene cose interessanti e la gente arriva”.

Sbagliato.

Se i contenuti sono ottimi ma non sono indicizzati nessuno li vede. 

Attraverso una buona indicizzazione si punta anche alla nicchia di riferimento. Questo significa che, se vendo viaggi in Islanda, dovrò utilizzare tutte le keyword possibili che le persone interessate a questa tipologia di viaggi può cercare su Google.

In questo modo sul mio blog finiranno solo quelle persone che si stanno informando sul viaggio in Islanda e sono (si presume) interessate. Se sarò abbastanza bravo potrò agganciare questi utenti e lavorare per convertirli in miei clienti.

14 – BLOG AZIENDALE UTILISSIMO PER CREARE LA MAILING LIST

Il blog aziendale è un potente strumento anche per acquisire dati di traffico e di contatto degli utenti. 

Immancabili devono essere i form in ogni pagina per dare la possibilità facile e veloce di contattarti. Richiedere la mail per inviare una newsletter periodica è il primo passo verso la fidelizzazione degli utenti.

15 – FONDAMENTALE PER IL TRACCIAMENTO UTENTI PER CAMPAGNE PUBBLICITARIE

Oggi attraverso i cookies è possibile sapere davvero tutto degli utenti che passano sul blog aziendale. Certe applicazioni riescono persino a fornire la registrazione dell’esperienza utente: cosa guarda, quando e come “scrolla” la pagine, dove clicca, dove finisce ecc.

Sono tutti dati utilissimi per elaborare anche complesse strategie di web marketing che puntano dritti, per esempio, a quegli utenti che hanno visto più di 5 pagine (che si presumono interessati all’argomento) o sono rimasti più di 10 minuti…

Questi dati possono essere anche utilizzati per creare i “pubblici simili” grazie ad appositi strumenti di Google e Facebook. Al momento sono le armi più potenti che si ha a disposizione per far giungere alle persone giuste il nostro messaggio.

16 – OTTIMO INVESTIMENTO A MEDIO-LUNGO TERMINE

Creare un blog aziendale è un lavoro lungo, faticoso, complesso e dispendioso

Non è poi molto differente dalla costruzione di un palazzo: mattone dopo mattone l’edificio prende forma, si allarga, si innalza fino a diventare una struttura complessa e variegata. 

Oggi si tende a spendere cifre anche enormi per le sponsorizzazioni sui social e molto meno per strategie Seo.

Eppure un buon sito con un buon blog produrranno risultati costanti per un lungo periodo

Il blog potrebbe anche essere paragonato ad un giardino: all’inizio si fatica molto per preparare la terra e piantare; poi, con il passare del tempo, bisognerà pensare solo alla ordinaria manutenzione (pulizia, potature ecc) e alla cura (innaffiare)… e godersi l’ombra.

17 – IL PROCESSO DI VENDITA CAMBIA (IN MEGLIO)

Se attraverso il tuo blog avrai affrontato tutti gli aspetti del tuo lavoro e del tuo prodotto, avrai soddisfatto tutte le curiosità ed i bisogni della tua nicchia, hai fatto già molto. 

L’utente ha tutti gli strumenti per farsi una idea, capire e decidere se sei la persona giusta da cui comprare.

Scordati trattative estenuanti o lunghe pratiche dialettiche in stile venditore porta a porta o call center.
Quando accadrà che i tuoi lettori ti contatteranno avranno già le idee molto chiare su di te (perchè avranno letto molto) e probabilmente ti diranno quasi subito: “ok va bene, mi piace”.

18 – BLOG AZIENDALE STRUMENTO VERSATILE PER CREARE NUOVI MODELLI DI BUSINESS

Alcune teorie di marketing mirano alla diversificazione del business per incrementare i guadagni. 

Questo può avvenire anche con i “prodotti editoriali”.

Ci sono molti marchi che fanno content marketing persino con riviste “analogiche” patinate (come per esempio Red Bull).

 La bibita energetica ha diversi canali di business diversi da quello principale: c’è la Formula 1 e poi  produce entrate (e non solo) anche con la pubblicazione del Red Bullettin.

Oltre le entrate per un prodotto editoriale bisogna considerare anche tutti gli aspetti benefici dei contenuti veicolati per “coccolare” proprio quella nicchia dei consumatori della bibita, con i risvolti in fatto di visibilità e notorietà del marchio.

IL CASO DISNEY

Stessa cosa dicasi per il gigante Disney che ha aumentato a dismisura i canali di guadagno (oltre ai film, ci sono gadget, giochi, musica, royalties, parchi divertimento, canali televisivi…)

Questo per dire che nulla vieta di capitalizzare i contenuti di qualità creando veri e propri prodotti editoriali in grado di generare introiti (anche per esempio con la pubblicità web con canali tipo Google Adsense e simili).

Si possono creare ebook o libri da vendere o da regalare per nutrire la propria mailing list, filmati, video, documentari da rivendere a giornali e piattaforme streaming ecc e tutto partendo da strategie di content marketing basate sul blog aziendale.

Qualunque tipologia merceologica può votarsi al content marketing producendo contenuti di qualunque tipo che possano anche sembrare non strettamente legati all’attività principale dell’azienda.

19 – BLOG AZIENDALE MIGLIOR STRUMENTO PER IL COINVOLGIMENTO EMOTIVO

Un buon contenuto deve… smuovere. 

Un contenuto che non ti cattura, che passa e ti lascia indifferente, non è un contenuto di qualità che potrà mai generare vendite. 

L’aspetto emotivo è fondamentale e centrale. Rifletti sulle emozioni: ce ne sono molte e molte di queste possono esserti utili.

Stupore, rabbia, felicità, gioia, serenità, appagamento, desiderio sono tutte sensazioni che coinvolgono il lettore e lo tengono legato a te e al tuo contenuto di valore.

Non è facile catturare l’attenzione e ancora più difficile è mantenerla a lungo. Con il blog si può provare e riprovare fino a trovare la giusta alchimia.

20 – STRUMENTO CHE CONSENTE UN BUON GRADO DI AUTOMAZIONE

In quanto strumento informatico e digitale il blog (e tutto quello che ruota intorno) può essere automatizzato per diminuire il carico di lavoro. Il tracciamento degli utenti può essere collegato in automatico a specifiche campagne pubblicitarie così come il form a piattaforme per la newsletter o l’email marketing.

Anche la produzione dei contenuti può essere alleggerita ospitando guest post.
Insomma il blog aziendale è uno strumento potentissimo, versatile e dalle mille sfaccettature che bene si può adattare ad ogni tipologia di business

Il blog aziendale è lo strumento più potente per il web marketing al giorno d'oggi

Ricorda: l’attenzione è la merce più preziosa oggi.

 

Smetti di inseguire i tuoi potenziali clienti spendendo soldi con pochi risultati.

Lascia che i nuovi clienti vengano a te grazie al tuo blog aziendale e siano travolti dai tuoi contenuti.

I venditori di una volta non ci sono più (e se ci sono hanno vita brevissima).

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